05-11-2012 ore 17:27 | Cronaca - Crema
di Riccardo Cremonesi

Disoccupata di Spino d'Adda truffa una coppia di pensionati genovesi. Smascherata dai carabinieri, è stata denunciata insieme al complice. Ora è ricercata

I carabinieri di Genova con la collaborazione dei militari della stazione di Pandino hanno denunciato con l'accusa di truffa una disoccupata di 36 anni residente a Spino d’Adda, A.B. le sue iniziali. I fatti contestati risalgono alla settimana scorsa, quando la donna, insieme ad un complice al momento in via di identificazione, s'è spacciata per dipendente di un istituto di credito ligure e s'è fatta consegnare da una pensionata di 78 anni oggetti in oro del valore di circa 3 mila euro con la promessa di convertirli in denaro contante.

Il servizio
I due truffatori si sono fatti pagare 200 euro per il servizio, spiegando che era comprensivo della verifica dell’autenticità degli oggetti preziosi. L'anziana donna ligure ha scoperto il raggiro solo quando ha tentato di rintracciare la coppia al recapito telefonico che avevano fornito. Raccolti sufficienti indizi ed ottenuta la fotografia della donna dai colleghi di Pandino, i carabinieri liguri sono riusciti ad individuare la responsabile della truffa, irreperibile all'ultimo domicilio conosciuto e quindi ufficialmente ricercata.

La truffa nel Cremasco
Al momento le forze dell'ordine stanno verificando se la coppia ha commesso lo stesso tipo di raggiro anche nel territorio cremasco, invitando le persone truffate a contattare la più vicina stazione dei carabinieri e quindi a prendere visione dell’album fotografico allestito dai militari di Pandino.