31-10-2012 ore 09:27 | Politica - Crema
di Emanuele Mandelli

Simone Beretta chiede l’intervento della polizia locale: “il regolamento delle affissioni è chiaro, i manifesti di Inside/Out vengano rimossi e l’assessore multato”

“Gentilissimo comandante, le scrivo nella duplice veste di libero cittadino e di consigliere comunale. Ieri, domenica 28 ottobre, mi sono letto integralmente il Regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni del Comune di Crema approvato dal consiglio comunale”. Non è finita la vicenda Inside/Out. Anzi. Si prospetta probabilmente un’impennata polemica visto che il partito dei critici dell’iniziativa voluta dall’assessore alla cultura Paola Vailati, aderendo alla campagna L’Italia sono anche io, per il diritto di cittadinanza per i figli degli immigrati nati in Italia, adesso oltre alle ragioni politiche ed estetiche affianca anche quelle burocratiche.

Beretta scrive alla polizia
“Da tale lettura – prosegue l’ex assessore ai lavori pubblici - non ho personalmente rilevato che sia possibile affiggere manifesti fuori dagli spazi consentiti e non ho neppure trovato un articolo che consenta alla giunta di derogare in materia. Nel merito esistono anche precise disposizioni di carattere legislativo che nessun regolamento comunale presumo possa prevaricare”.

Sanzionare e rimuovere
“Ora, in città sono state affisse tutta una serie di facce relative al progetto ‘Inside out’ in posti che non so se idonei. Molte di esse sono state affisse in luoghi che personalmente giudico decisamente pericolosi. Se tali manifesti non possono stare dove sono stati affissi chiedo formalmente il Vostro immediato intervento sia sanzionatorio che di “rimozione” forzata degli stessi”.

Rispettare i regolamenti
“Se invece è tutto regolare, come mi auguro per il rispetto dovuto alle Istituzioni che per prime dovrebbero rispettare i regolamenti che si sono dati - come è stato fatto con assoluto rigore per il Calciotto – la pregherei di citarmi con assoluta precisione le disposizioni legislative e regolamentari di merito che hanno consentito di mettere manifesti al di fuori degli spazi previsti”.