26-10-2012 ore 13:24 | Economia - Associazioni
di Ilaria Bosi

Crema. Presentato il gruppo dei commercianti del Centro. Pugnoli e Mantovani: “necessario superare l’individualismo e avere una visione globale dello sviluppo”. Il video

I commercianti del centro di Crema vogliono unire le forze per contribuire al rilancio della città ma anche per essere interlocutore qualificato del Comune e delle Istituzioni locali. Il nuovo gruppo, nato all’interno della Confcommercio, è stato presentato ieri dal presidente provinciale Claudio Pugnoli e dall’assessore Morena Saltini. Non sono state ancora assegnate le cariche del direttivo ma il gruppo è già operativo e si sta già impegnando per realizzare progetti concreti, a partire dalle iniziative per il prossimo Natale.

La visione globale
“Questa nuova realtà – ha dichiarato Pugnoli - potrà ben operare per tutelare le imprese ma, più in generale, può contribuire al rilancio di Crema. E noi siamo pronti a dare il nostro contributo. Non ci sono categorie che, al nostro pari, sono inserite nella vita della città. Accanto ai problemi contingenti il gruppo è chiamato a sviluppare una 'visione globale' per lo sviluppo della città”. L’assessore al commercio ha sottolineato l’importanza di un percorso partecipato: “Abbiamo voluto un tavolo al quale sedessero tutte le rappresentanze del commercio. Anche per noi è strategico avere interlocutori che, quotidianamente, sono in contatto con le imprese”.



L’esperienza cremonese
Il coordinatore delle ‘botteghe’ a Cremona, Paolo Mantovani, ha sottolineato come “il centro abbia dei problemi specifici in ogni città. Il Gruppo, anche per gli stessi commercianti, vuole essere un invito a superare l’individualismo, a lavorare insieme, a sviluppare progetti comuni. A Cremona le Botteghe sono un’esperienza consolidata, che nei suoi vent’anni di attività ha saputo ottenere risultati importanti. Sono certo che anche qui saprà fare altrettanto”.

Le luci del Natale
Il referente dei commercianti di Spino d’Adda, Daniele Cipolla ha posto l’accento sulla necessità di “fare sintesi tra le imprese è importante perché permette di focalizzare le questioni anche agli amministratori che, diversamente, rischiano di trovarsi disorientati di fronte alle richieste dei singoli operatori”. Infine Bossi ha sottolineato il legame tra commercio e città ed ha paragonato i negozi “a fari che illuminano la vita della città”. Luci che la crisi sta spegnendo. Ad accendersi, invece, tra poco più di un mese saranno le luminarie del Natale. Anche grazie a tutte le associazioni di categoria.