"Non abbiamo voluto perdere l’occasione di ospitare uno straordinario attore, che fa della comicità mai fine a se stessa e della pungente ironia gli strumenti con i quali analizzare intelligentemente vizi e virtù degli uomini". Così
Bruno Tiberi introduce lo spettacolo in aggiunta al calendario di
Si fa sera di venerdì 3 novembre:
Nascosto dove c’è più luce.
L'attore e la scenaIl testo prende spunto dal geniale paradosso con il quale uno psicanalista argentino ha definito il complesso e contraddittorio rapporto fra l’attore e il suo stare in scena. Quel 'nascondersi' sotto i riflettori descrive il desiderio di mettersi in mostra che combatte con l’impulso a sottrarsi e fuggire lontano, racconta dell’illusoria sensazione di immunità che prova chi si esibisce in pubblico, certifica la
protettiva solitudine in cui si rintana chi vive nella costante esposizione di sé. In un quadro in cui professione e psiche si intrecciano in modo indissolubile, l’attore comico fa eccezione, ma soltanto in parte. È vero che la sua capacità di rileggere la realtà con ironia e il suo talento nel comunicare gli permettono di evitare l’isolamento. Ma è anche vero che l’impegno incessante nel cercare di far ridere gli altri può logorarlo e fiaccare la sua resistenza al male quotidiano e privato. Quella 'luce' può dunque rappresentare per molti
il più inaspettato dei rifugi, il riparo invisibile contro ogni dolore. Non è un caso che i comici passino per essere tipi generalmente malinconici, se non addirittura depressi. È un luogo comune, fondato e giustificato come ogni luogo comune, che infatti
Aristotele definiva “il punto in cui stanno esattamente le cose”.
Il frastuono dell'esistenzaUn diario di annotazioni e memorie, in bilico fra verità romanzate e bugie più che plausibili. Cronache esilaranti e amare, in perenne altalena fra riso e pianto, fra minuzie e massimi sistemi.
Nascosto dove c’è più luce è uno spettacolo in cui il flusso ininterrotto dei pensieri del protagonista si trasforma a vista nel copione di una commedia. Perché è il frastuono dell’esistenza a generare sempre le battute migliori.
BigliettiPlatea e palchi: intero 18 euro, ridotto 16. Loggione 12 euro. I biglietti dello spettacolo sono in prevendita a
Castelleone, Ufficio Turistico, via Roma 58 mercoledì e sabato 17.30-19.
Soresina, informagiovani c/o Biblioteca - via Matteotti 6 lunedì, mercoledì, venerdì 15.30-18.30.
Orzinuovi Libri a merenda, via Roma 15 - tutti i giorni orari di negozio.
Crema Libreria Buona Stampa, via Mazzini - tutti i giorni orari di negozio (con dp 1 euro).
Bagnolo Cremasco, La calzorapid, Centro Comm.le La Girandola - tutti i giorni orari di negozio. Per prenotare i biglietti chiamare 0374/350944 - 348/6566386 o scrivere a
[email protected]. La sera dello spettacolo biglietteria aperta dalle 19.30 preso il teatro ospitante l’evento.