22-10-2012 ore 23:39 | Sport - Rugby
di Alessandro Bianchessi Barbieri

Secondo successo del Rugby Crema, battuto 19-14 l’Orobic. Protagonista Marchesi con una meta e due trasformazioni

Crema ha vinto 19-14 sull’Orobic Club, questa è l’unica nota lieta della domenica rugbystica. Partita bruttina condizionata anche dal caldo che soprattutto nel secondo tempo si è fatto sentire facendo mancare il fiato alle due compagini abbassando ulteriormente il ritmo, già non elevato, della gara.

Gara senza storia
La partita non ha avuto storia ,anche se non si direbbe dal punteggio finale, con una sola squadra in campo che ha fatto e disfatto tenendo sempre la squadra avversaria in partita e lasciando fino all’ultimo i numerosi spettatori sugli spalti col fiato sospeso e con la paura di subire una beffa.
Tre le mete realizzate ma sarebbero potute essere sei o sette, se non fossero stati tanti gli errori in fase di finalizzazione alcuni dei quali clamorosi.

Settanta minuti di dominio
Gli orobici hanno superato la metà campo due volte ed hanno realizzato due mete entrambe trasformate: una al decimo del primo tempo e l’altra ad inizio ripresa entrambe venute su distrazioni della difesa nero verde. Di contro il Crema ha giocato per settanta minuti nella metà campo avversaria dominando in tutte le fasi sia in quelle statiche che in quelle dinamiche segnando però solo nella prima frazione con tre mete venute su azioni corali e di notevole fattura con Castelli ad inizio partita con Marchesi per il contro sorpasso e con Ferri nel finale di tempo.

Brivido finale
Gara che sembrava chiusa anche perché i bergamaschi non riuscivano a creare nulla di pericoloso ed anzi era il crema che sciupava occasioni su occasioni. L’inizio della ripresa vedeva come detto l’unica sortita degna di nota dei bergamaschi che rientravano in partita grazie ad una dormita della difesa cremasca.

Lavoro mentale
Da li in poi una serie di mete sbagliate dei cremaschi che non riuscivano per errori grossolani ad arrotondare il punteggio. Ora una pausa salutare che servirà sicuramente agli uomini di mister Zaini per lavorare sull’aspetto più difficile da correggere ossia quello mentale. Infatti la squadra sembra avere un potenziale enorme ma che non riesce ad esprimere giocando senza convinzione dei propri mezzi in maniera disordinata e senza una vera idea di collettivo. Alla ripresa, la prima domenica di novembre, un'altra prova del nove, questa volta all’ora di pranzo contro i rivali storici del Marco Polo.

Rugby Club Crema-Orobic 19-14

Rugby Crema: Castelli, Mannone, Facchi, Crotti P., Panzetti(20’ Loda), Pizzetti, Marchesi, Cella, Cremonesi, Ferri, Fontanella (50’ Clunie), Bellissima (50’ Frosio), Barolo, Dovier(55’ Cattaneo), Salini (70’ Raimondi). All. Zaini.

Orobic Rugby: Belotti, Minelli, Aceti, Raccagni, Musso, Giovanelli, Galli, Zanetti, Beretta, Barilla, Morotti, Mascia, Feggi, Bergamini, Doneda. All. Prussiani.

Arbitro: Martin di Andrate

Marcatori: 5’ Castelli (meta), 10’ Beretta (meta) e Barilla (trasformazione), 15’ Marchesi (meta e trasformazione), 35’ Ferri (meta), Marchesi (trasformazione), 42’ Galli (meta), Belotti (trasformazione)