Franco Agostino Teatro Festival, presentata la quindicesima edizione. A Crema, dal 28 ottobre, sarà un anno dedicato alle Passioni
Il Franco Agostino Teatro Festival non si ferma mai e inaugura la XV edizione dedicata alle passioni ospitando ancora una volta a Crema i grandi protagonisti del panorama teatrale internazionale. Domenica 28 ottobre alle 15.30 il Teatro San Domenico aprirà gratuitamente le sue porte a chiunque vorrà passare un pomeriggio in allegria godendosi uno spettacolo unico nel suo genere per festeggiare insieme il FATF e l'apertura ufficiale di un nuovo anno fitto di iniziative.
La presentazione
Iniziative che sono state presentate nei giorni scorsi presso la sede del Fate in una conferenza stampa a cui hanno preso parte tra gli altri il presidente dell’associazione Gloria Angelotti e l’assessore alla cultura Paola Vailati.
Il tema dell’anno
Come insegna Sant’Agostino nelle Confessioni “nutre la mente solo ciò che la rallegra” e questa massima filosofica incarna il motivo che ha spinto lo staff del Franco Agostino Teatro Festival a scegliere le passioni come filo conduttore per la sua XV edizione. Le passioni sono il motore delle azioni di ciascuno di noi, animano le persone e contribuiscono a determinarne le scelte. Hanno un grande potenziale positivo e il percorso didattico pensato dall'associazione cremasca sarà utile per orientarle verso una consapevole crescita personale e comunitaria.
Le iniziative
Il Franco Agostino Teatro Festival vuole scaldare questa fiamma di passione per l'arte nelle molte forme in cui si manifesta, dalle arti tangibili come la scrittura e la pittura, fino all'arte incorporea come la musica passando per quella corporea ma impermalente del teatro. Dopo il clown Dimidimitri che ha tradotto in immagini coloratissime e vivaci le ultime tre edizioni del festival realizzandone il logo, l'edizione AppassionaRti ha avuto l'onore di essere rappresentata da Marcello Chiarenza, artista poliedrico da sempre amico del FATF.
La festa di maggio
Da anni anima poetica del festival e regista della Festa di Piazza di maggio, Marcello Chiarenza ha caricato di colore e concretezza l'idea delle passioni rivolgendosi con tratti caldi all'universo scolastico, interlocutore prediletto del FATF. La saturazione del colore e i tratti pastosi della matita ben rendono l'idea della passione che, vissuta con trasporto, scalda il cuore e riempie la vita.