10-10-2012 ore 17:24 | Economia - Mercati
di Antonio Margheriti

'Il Diritto e il Rovescio oltre l'etichetta'. Al Sant'Agostino di Crema una giornata dedicata al commercio equo solidale e sostenibile

Domenica 14 ottobre il Gruppo Tessile dei Gas di Crema, Lodi, Spino D'Adda e Soncino organizzano la IV edizione della Fiera del Tessile eco-sostenibile, ovvero 'il Diritto e il Rovescio oltre l'etichetta', in collaborazione con l'assessorato alla cultura del Comune di Crema e con i volontari del Touring Club Crema. La manifestazione si terrà presso il Centro culturale Sant’Agostino dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17.30. I volontari del Touring Club arricchiranno la giornata di proposte culturali. Dalle 15 alle 17.30 sarà possibile visitare La Casa Cremasca, La Sala delle Piroghe e la sala Pietro da Cemmo. Inoltre per i bambini è possibile partecipare ad un laboratorio di cucito creativo grazie alla collaborazione con Santina Longari, in programma dalle 15. L'ingresso e le attività culturali/ricreative sono gratuite.

Cosa c’è dietro l’etichetta
Dietro l'etichetta di un nostro vestito e dietro un prezzo illusoriamente conveniente spesso ci sono filiere lunghe ed irrintracciabili, delocalizzate in paesi dove non vengono tutelati i diritti dei lavoratori del settore, coltivazioni che creano danni all'ambiente ed agli agricoltori dovuti all'utilizzo massiccio di pesticidi, processi di lavorazione che lasciano sul capo residui di colorazioni e metalli pesanti dannosi per la nostra pelle. Importante quindi è iniziare a farsi delle domande in proposito ed assumere un comportamento critico anche in questo campo oltre a quello alimentare.

Alternative possibili
Nella cornice dei chiostri presso il Centro Culturale Sant’Agostino si potranno incontrare alcuni produttori che propongono una via diversa, un'alternativa possibile e praticabile. Aziende che con passione e costanza hanno scelto di produrre utilizzando fibre biologiche, coloranti vegetali anziché chimici, di attribuire il giusto valore al lavoro delle persone, di riscoprire antichi saperi artigiani e sartoriali altrimenti persi, di porre particolare attenzione alla qualità del capo.