L’isola che non c’è, gran finale per l'edizione 2012. Stasera a Crema e domenica a Crotta d’Adda gli ultimi due spettacoli
Ultima settimana per la prima edizione del festival L’Isola che non c’è, la più estesa rassegna territoriale di spettacolo della Regione Lombardia, che giunge nei prossimi giorni al suo ultimo appuntamento. Stasera è in programma una serata presso la biblioteca di Crema, mentre domenica 14 la grande chiusura con un ottimo omaggio all’arte circense a Crotta d’Adda.
Teatri di fiume, si chiude
Con esso si chiude anche la stagione di Teatri di Fiume, progetto del Distretto Culturale della Provincia di Cremona di cui l’Isola fa parte, insieme a Odissea, Il Grande Fiume, L’Opera Galleggiante. Lo scorso 19 maggio il festival era partito da terra cremonese, per poi concludersi il prossimo 14 ottobre sempre nella provincia di Cremona, dopo un lungo peregrinare da un lato all’altro del mitologico lago Gerundo, tra cremasco, lodigiano, milanese e bergamasco, ed oltre 40 serate di eventi realizzate.
Una fatica soddisfacente
Faticosa ma piena di soddisfazioni la prima edizione, diretta da Stefano Vanelli e prodotta interamente da live!, unica realtà del territorio che offra servizi interamente dedicati ad ogni aspetto del mondo dello spettacolo e degli eventi culturali. Il festival e stato sostenuto da quasi 30 comuni guidati dal capofila Pizzighettone, dalle province relative e dagli Istituti di credito cooperativo Adda e Cremasco, Treviglio e Dovera-Postino, oltre che da alcuni sponsor privati.
Giovedì in biblioteca
Quindi giovedì presso la biblioteca di Crema va in scena Suoni e voci da palazzo Benzoni, con Manuela Vairani (voce), Claudio Demicheli (musiche) Ingresso libero Entrambi cittadini di Crema, i due artisti uniranno rispettivamente le emozioni della voce alle sensazioni della musica, con l’ausilio di diversi strumenti acustici antichi.
Ultimo spettacolo
Domenica 14 ottobre alle 16 a Crotta d’Adda chiude il festival Circoparola – per voce attrezzi e tendini, una produzione Pantakin da Venezia Testo di Tiziano Scarpa, regia di Emanuele Pasqualini con Marcel Zuluaga Gomez, Alice Macchi, Emanuele Pasqualini. Ingresso libero. Lo show? Un viaggio fantastico a cavallo tra il circo e il teatro: volteggi aerei di parole, palline che parlano, verticali che tolgono il respiro, rime che avvolgono gli occhi, corpi che si piegano oltre il possibile.