05-10-2012 ore 16:46 | Cronaca - Soncino
di Riccardo Cremonesi

Acquisti con assegni scoperti, tre pregiudicati denunciati dai carabinieri per truffa aggravata

Al termine delle indagini ed acquisiti sufficienti indizi di responsabilità, i carabinieri di Soncino hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crema tre pregiudicati ritenuti responsabili di concorso in truffa aggravata ai danni di un noto esercizio commerciale del posto.

Gli assegni scoperti
La vicenda risale allo scorso settembre e riguarda M.P., 39 anni di Corsico, artigiano edile e S.G.F., 46 anni, disoccupato e irreperibile alla residenza di Rivolta d'Adda. I due, dopo aver preso contatti telefonici, con artifici e raggiri hanno concordato l’acquisto e sono riusciti a farsi consegnare materiale vario per circa 4 mila euro, regolando il pagamento con assegni scoperti.

La refurtiva
Ricevuta la denuncia i carabinieri hanno sequestrato gli assegni, che si riferiscono ad un corrente intestato ad un terzo pregiudicato, D.S., 33 anni, disoccupato di Cortenuova. Le tempestive perquisizioni eseguite a casa degli indagati si sono rivelate inutili, infatti la merce ritirata a Soncino era già sparita.