La giornata di sciopero dei mezzi è ottimo aggancio per fare un po’ il punto sullo stato dei treni dei pendolari: treni sporchi, rotti, vecchi. Tutto in contrasto con la campagna comunicazione lanciata da Trenord per parlare della stipula del nuovo contratto di servizio con la regione Lombardia.
Un treno soppresso“Nonostante la fascia protetta il nostro treno ha pensato di ritardare, forse per solidarietà allo sciopero”, scherza
Monica Maggiore del comitato Viaggiare con Dignità. “Il ritorno? Lo stiamo affrontando. Vedremo”. Tanto per gradire, il treno delle 7.26 di ieri mattina è stato invece soppresso a Casaletto Vaprio.
Promesse e bonusMaggiore approfitta del momento per fare qualche considerazioni sulla situazione generale. “Trenord decanta nuovi treni pendolari e bonus per chi viaggia, spero che non sia solo un motto per tenerci buoni dopo i rincari che stanno pesando sulle nostre tasche. Ci dicono le solite cose ma la nostra linea non ha ancora visto nessuna miglioria vera”.
E i treni nuovi? “E chi li ha visti! L'unico convoglio decente, il Vivalto, ce l'hanno tolto per riesumare le carrozze più vecchie e luride, maleodoranti, che potevano trovare con un numero di convogli inadeguato visto l'aumento dei pendolari sulla linea per l’inizio delle scuole”.
E i buoni che vi hanno promesso? “Personalmente sono ancora in attesa del famoso rimborso che Trenord aveva promesso di spedire a casa nel 2011, ma credono di comprarci solo con belle parole? Però quando aumentano gli abbonamenti li vediamo bene, quelli sono reali”.
L’esperienza di ErnaniRincara la dose un altro pendolare cremasco,
Ernani Dossena: “le condizioni dei treni sono davvero peggiorate. Il problema più evidente è la pulizia. Credo sarebbe sufficiente adottare alcuni accorgimenti per migliorare lo stato delle carrozze , permettendo ai pendolari un viaggio perlomeno dignitoso e non da carro bestiame”.
Qualche esempio? “Ad esempio sarebbe sufficiente modificare la gestione del controllo e delle pulizie delle carrozze, potrebbe essere sufficiente un controllo più accurato sulle imprese di pulizie e magari ricordarsi anche di chiudere i finestrini quando piove, evitando quanto accaduto stamattina, quando la metà dei sedili erano completamente bagnati a causa dell’acquazzone di ieri”.
C’è anche chi si ammala“Altra nota dolente la tutela della salute dei pendolari: si dovrebbe migliorare in maniera sostanziale il controllo delle carrozze nei depositi di notte evitando l’utilizzo delle stesso come dormitori. In questo modo lo stato delle carrozze sarebbe decisamente migliore, la pulizia da parte delle imprese preposte sarebbe sufficiente a mantenere un tenore minimo di decoro e noi pendolari eviteremmo di contrarre malattie infettive tra cui micosi, morsi di pulci e zecche, congiuntiviti”.