Ospedale, spending review. Simone Beretta contro "la presa di posizione populista e qualunquista di Alloni"
“Un aperitivo in piazza Duomo a Crema costa intorno a 5 euro. L’acqua costerebbe ad un paziente ricoverato in ospedale mediamente per 8 giorni, 16 bottigliette, circa 4 euro. Se da tale costo si detrae il costo di una bottiglia che normalmente una persona consuma a casa la spesa effettiva sarebbe qualcosa in più di un euro complessivi per otto giorni. Un costo impossibile da sopportare? No e per l’Azienda ospedaliera, invece, un risparmio di 90.000 euro".
Populista e qualunquista
"Per questo - spiega Simone Beretta - non condivido la presa di posizione populista e qualunquista di Alloni che ha “partecipato” a liquidare il governo Berlusconi per regalarci Monti e con esso la Spending Review con la quale si obbligano anche le Aziende ospedaliere a ridurre i costi di fornitura di ciascun contratto del 5%. Alloni sa come me che il bilancio dell’Ospedale di Crema è messo bene e che tale spesa avrebbe potuto sostenerla. Ma la legge non ti consente di distrarre risorse destinate ad altri obiettivi per coprire tali imposizioni. La legittimità va sempre tutelata".
Dimissioni veloci
L'ex assessore ai lavori pubblici della giunta di centrodestra parla da "cittadino": "ad Alloni vorrei dire che accogliere umanamente un paziente che va in ospedale per risolvere il suo problema di salute non dipende certo da una bottiglietta d’acqua gratuita, significa, invece, fare il possibile per dimetterlo il più in fretta possibile e guarito, oltre ad offrirgli nel periodo di degenza un ambiente sano, pulito, professionalmente adeguato e tecnologicamente all’avanguardia".
Investimenti ingenti
"Sarà noto anche al consigliere regionale Alloni che la nostra Azienda ospedaliera si è dotata nell’ultimo periodo di un angiografo digitale da 1.500.000 di euro, di due telecomandati per circa 800.000 euro e che si sta perfezionando un contratto per acquisire una seconda Tac. E tutto questo mentre altrove sono bloccati investimenti di questa natura".
In Lombardia da tutta Italia
"Così come Alloni non può non ricordare che per la spesa sanitaria la regione Lombardia percepisce proporzionalmente meno di tutte le altre regioni italiane, pur fornendo un servizio assolutamente di livello, tanto che nei nostri ospedali lombardi arrivano pazienti da tutta Italia".
L'eccellenza sanitaria
"Ma non per questo la Spending Review di Monti ci ha esonerato, come meritavamo, dalla riduzione dei costi di fornitura premiando l’eccellenza sanitaria ed economica della nostra regione Lombardia. Fa bene comunque - conclude Beretta - il direttore a rendersi disponibile per eventuali proposte alternative. L’importante che ci siano, siano concrete, fattibili e giuridicamente sostenibili".