Identificato dalla polizia il rapinatore di via Civerchi. Denunciato un giovane minorenne italiano con origini tunisine. Il video
Gli agenti del commissariato di Crema, coadiuvati dai colleghi di Lodi, hanno individuato e denunciato a piede libero un ragazzo di 16 anni, nato in Italia con origini tunisine, studente incensurato residente a Lodi. Grazie alle immagini riprese dalle telecamere di sicurezza presenti in via Civerchi e alle indagini riguardanti i recenti fatti di cronaca, gli uomini della squadra anticrimine in pochi giorni hanno individuato e fermato il responsabile della rapina nel negozio di una parrucchiera nel centro storico di Crema.
La 'soffiata' al commissariato di Lodi Ieri mattina gli investigatori della squadra anticrimine di Crema e gli uomini della squadra mobile di Lodi hanno perquisito l'abitazione del giovane ritrovando le scarpe ed il marsupio che il ragazzo indossava durante la rapina. All'individuazione del giovane si è arrivati grazie alle indagini sui recenti fatti di cronaca in città e grazie anche ad una segnalazione giunta al commissariato di Lodi, che indicava il giovane come autore, nei giorni scorsi, di una rapina.
La rapina Erano le 17 di giovedì scorso quando l’extracomunitario è entrato nel salone Art-Noveaux e s'è messo ad urlare, prima di estrarre da un marsupio un coltello da cucina. Puntando la lama alla pancia di una delle titolari e minacciandola di colpirla si è fatto consegnare l’incasso presente in cassa. La parrucchiera, D.D. di 22 anni, nonostante il terrore provato è riuscita a consegnare al rapinatore 300 euro in contanti. Presi i soldi l’uomo è fuggito a piedi in direzione di piazza Garibaldi.
Fondamentali le riprese delle telecamere di sicurezza In pochi minuti sul posto sono arrivati i carabinieri, ma dell'uomo nessuna traccia. Raccolte le prime informazioni si sono subito messi alla ricerca del responsabile: ripreso dai circuiti di videosorveglianza presenti lungo via Civerchi, il rapinatore indossava una felpa con cappuccio, un paio di jeans, scarpe da ginnastica ed un marsupio. Il giovane è stato denunciato presso la Procura dei Minori del Tribunale di Brescia.