20-09-2012 ore 15:13 | Cronaca - Casaletto Vaprio
di Emanuele Mandelli

Un’altra giornata di disservizi per i pendolari che da Crema viaggiano verso Milano in treno. Un convoglio cancellato senza spiegazioni

La scritta 'Cancellato' siamo abituati a vederla nei film catastrofici sui tabelloni degli aeroporti. Difficile accada per un treno, ma i pendolari cremaschi ormai sono abitati a tutto. Altra giornata difficile per i “famigerati” treni che da Crema vanno diretti a Lambrate.

Treno soppresso
Gli orari li sappiamo a memoria: 6.52 e 7.21 e 8.20 Se quello delle 6.52 è andato liscio e quello delle 7.21, che dovrebbe arrivare a Milano alle 8.41 ha registrato circa 9 minuti di ritardo, a chi prendeva il Regionale 10460 delle 8.20 è andata assai peggio. Il treno è stato cancellato.

La giornata
Ci racconta la giornata Monica Maggiore del comitato Viaggiare con dignità: “Il nostro treno delle 7.20, è partito da Crema alle 7.42 ed è arrivato a Lambrate alle 08.30, quindi per noi sono effettivi 20 minuti di ritardo, mentre dal sito di Trenord sembrano solo 10 innocenti minuti di ritardo. Dell’altro non abbiamo notizie”.

Scelte curiose
Ma Maggiore ne approfitta anche per segnalare una scelta curiosa di Trenord: “Vorrei segnalare un altro fattore; noi pendolari, che viaggiamo sul treno delle 17.55 da Lambrate per Crema, ci chiediamo perché ci vogliano 20 minuti per percorrere il tratto Casaletto Vaprio – Crema, che normalmente si percorre in 5 minuti”

Attesa finale
“Arrivati a Casaletto, che presenta il doppio binario, ci tocca aspettare il treno che arriva dalla direzione opposta, attenderne la ripartenza e poi tornare in movimento. Scelta assurda. Questo è uno scambio che si potrebbe fare a Crema, dove scende la maggior parte dei pendolari, visto e considerato che da tabella oraria è il suo arrivo in stazione è previsto per le 18.36 circa. Una scelta che tiene le persone ‘imprigionate’ sul treno a 5 minuti da casa, dopo una giornata di lavoro, per un’altra lunga mezz’ora”.