Offanengo, premiate le vetrine più belle. Prima 'Non solo Pizza', davanti a 'Paloschi Abbigliamento' e 'Due di Fiori'
Come ben sanno i buongustai, anche l'occhio vuole la sua parte. A maggior ragione in tempo di crisi non è sufficiente mettere in vendita oggetti utili e al giusto prezzo. Dando corso ad un'ormai consolidata tradizione, in piazza Patrini i rappresentanti del Comune, del Comitato Settembre Offanenghese e dei componenti della giuria, si è tenuta la premiazione della nona edizione del concorso Le vetrine di Offanengo.
Il concorso
Il concorso, organizzato dall’assessore al commercio Umberto Premoli, in collaborazione con il Comitato Settembre Offanenghese e con il Comitato Commercianti, ha visto la partecipazione di 14 commercianti di Offanengo, leggermente in calo rispetto alle scorse edizioni. Le vetrine sono state votate dalla giuria popolare, nel corso delle quattro giornate della Fiera e da una giuria qualificata presieduta dal vetrinista Ludovico Gaetani, il quale con professionalità e dedizione ha giudicato minuziosamente una ad una le vetrine partecipanti.
I premiati
Prima classificata, per la giuria popolare, è stata la vetrina di Non solo Pizza; secondo posto per Paloschi Abbigliamento e terzo classificato Due di Fiori. Premio per la miglior vetrina è stato attribuito dalla giuria qualificata a Paloschi Abbigliamento, ogni anno protagonista con vetrine curate e fantasiose. Premi speciali sono stati assegnati: ex-aequo per originalità a Piante e Fiori di Emilio Zilioli e a La bottega della Pasta di Davide Mingione; per simpatia a Pagliari Pianoforti ed altro ex-aequo per gusto artistico a Due di Fiori di Claudia e Mara Corlazzoli e alla pasticceria La Delizia di Annamaria Tornelli.
Una tradizione
Durante la serata di premiazione, sono stati consegnati a tutti i partecipanti gli attestati di partecipazione, coppe e coccarde ai vincitori con i complimenti del vicesindaco Edoarda Benelli e con gli applausi dal pubblico presente in piazza, a testimonianza del fatto che il concorso delle vetrine è già entrato a far parte delle migliori tradizioni offanenghesi.