17-09-2012 ore 15:17 | Sport - Ciclismo
di Francesco Jacini

Vaiano Cremasco. Vent’anni fa Ivan Quaranta saliva sul tetto del mondo. Ieri pomeriggio festa a sorpresa, presenti Simoni e Chiappucci

Doveva essere una festa a sorpresa e festa è stata. Ieri nel tardo pomeriggio presso il Bar Eden, il paese di Vaiano Cremasco ha ricordato il ventennale del successo del ciclista Ivan Quaranta ai campionati mondiali di Atene su pista. L’evento, tenuto nascosto al campione cremasco sino all’ultimo, organizzato dal Club Amici di Ivan Quaranta, ha visto una notevole partecipazione da parte di amici, famigliari e semplici appassionati dello sport a due ruote che nel velocità cremasco, ritiratosi dall’attività nel 2009, ha visto un interprete assoluto.

Gli ospiti
Sono stati presenti molti amici ed avversari del ciclista vaianese nelle epiche battaglie su pista e su strada sia al Giro sia al Tour, fra cui Claudio Chiappucci, vice campione del mondo su strada nel 1994 e secondo al Tour de France del 1990, il due volte vincitore del Giro d’Italia (2001, 2003) Gilberto Simoni, Mario Traversoni, Alessandro Guerra e Corrado Serina.

Uno scatto verso l’Olimpo
La serata è iniziata con la premiazione simbolica del titolo di Atene, titolo che ha permesso di entrare nell’Olimpo del ciclismo, vestendo la maglia iridata e la medaglia d’oro. Nella magica notte greca Quaranta ha sconfitto per 2-0 allo sprint il turkmeno Serguei Bokhanisev e Vaiano Cremasco ha celebrato il suo campionissimo. Allora come adesso.

“Atene la vittoria più bella”
Visibilmente emozionato davanti a tutti gli amici, il due volte maglia rosa, fra una stretta di mano e l’altra. “Nella mia carriera di ciclista – afferma – il successo di Atene è stato quello più bello, non avevo ancora diciotto anni ma il ricordo è ancora vivo dentro di me. E’ stato l’inizio di tanti successi nella mia carriera ma anche perché da allora nessun italiano è più riuscito a vincere il titolo mondiale in quella specialità”.



“Un atleta determinato”
Gilberto Simoni, suo capitano ai tempi della Saeco, non ha mai avuto dubbi sul suo valore tecnico: “Ivan è sempre stato un atleta determinato e deciso, capace di grande imprese sportive sia su pista sia su strada, di esaltarsi e di esaltare compagni e tifosi. Ho sempre avuto un bel ricordo sia dell’uomo sia dell’atleta e per me essere presente a questa festa in suo onore mi ha fatto estremamente piacere”

“Un esempio per i giovani”
Parole d’elogio anche da parte di Claudio Chiappucci. “Ivan è stato un corridore unico nel suo genere – afferma l’ex maglia gialla – e sicuramente sarà un esempio per le nuove generazioni di corridori”.

Fra passato e futuro
Nella prossima stagione ciclistica Ivan Quaranta sarà il direttore sportivo della formazione Allievi dell’Unione Ciclistica Cremasca. La comunicazione ufficiale è arrivata ieri, durante i festeggiamenti, dal presidente Albino Ferla.