Avevano organizzato un giro di spaccio di cocaina per la 'Crema bene'. Arrestato dagli agenti del commissariato l’ultimo componente della banda di egiziani
Ieri sera verso le 19 gli agenti della squadra investigativa del Commissariato di Crema, con il supporto della squadra Volante, ha tratto in arresto l’ultimo componente di una banda di egiziani accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione dopo un anno di indagini che ha portato alla luce un giro di spaccio di cocaina in città per un volume d’affari di circa 50.000 euro al mese.
L’arresto in piazza Aldo Moro
L’operazione è scattata verso le 19 di ieri sera. I.M., egiziano di 24 anni, è stato individuato nel centro di Crema, in compagnia di due connazionali, da un agente in borghese. Pedinato a piedi per le vie della città fino a quando, una volta giunti in piazza Aldo Moro, è stato bloccato con l’ausilio di un equipaggio della Volante. Portato in Commissariato per gli accertamenti di rito, in serata è stato trasferito presso il carcere di Cremona.
Arresti nel cremasco e nel lodigiano
Una decina di giorni fa, per la precisione sabato 8 settembre, gli agenti della squadra investigativa su emissione delle ordinanze di custodia cautelare emessa dal Gip Antonia Gradi del Tribunale di Crema, su richiesta del Procuratore Aldo Celentano, avevano tratto in arresto M.A., egiziano di 30 anni, individuato a Trescore Cremasco. Alcune ore dopo avevano arrestato E.S., connazionale di 26 anni, mentre si trovava a piedi in un paese del basso Lodigiano. Entrambi erano stati trasferiti di carcere.
Spacciati più di 600 grammi di cocaina al mese
L’attività investigativa era nata alla fine del 2011 in seguito ad un intervento di una volante in un appartamento abitato da egiziani, in via Mercato a Crema, dove erano stati trovati 11,2 grammi di cocaina. L’attività investigativa ha portato all’identificazione di decine di consumatori appartenenti alla cosiddetta Crema bene. Gli accertamenti hanno evidenziato che il volume dello spaccio era mediante di circa 150 grammi di cocaina a settimana per un giro d’affari di oltre i 50.000 euro. Spaccio che andava avanti da circa due anni.