Cgil Crema, scassinata la cassaforte della sede di via Carlo Urbino. E' il secondo colpo in un anno. I malviventi hanno usato un flessibile
Nella notte tra giovedì e venerdì i ladri hanno forzato con un cacciavite un ingresso laterale ed una volta entrati nella sede della Camera del lavoro di Crema e hanno passato in rassegna tutti gli uffici dislocati sui tre piani della palazzina di via Carlo Urbino. E' la seconda volta in un anno che la Cgil viene presa di mira dai malviventi. Il segretario Rita Brambini non nasconde l'amarezza per quanto accaduto e annuncia che presto potrebbe essere installato un impianto antifurto.
Le indagini
Secondo la ricostruzione degli uomini del commissariato di Crema, i ladri avrebbero aperto la cassaforte del piano terra con un flessibile, poi abbandonato sul posto. Nonostante il frastuono che i ladri devono aver fatto per aprire la cassaforte, nessuno dei residenti nella zona ha sentito nulla o ha allertato le forze dell'ordine. Il furto è stato scoperto alle 6 del mattino dal personale che si occupa di pulire gli uffici. Il sopralluogo degli uomini della polizia scientifica è stato molto approfondito, nella speranza di recuperare qualche impronta che consenta di risalire ai responsabili del furto. Rubati complessivamente 1.000 euro in contanti, un computer portatile e diversi blocchetti di ticket restaurant.