Fondazione San Domenico, a breve il nuovo consiglio di amministrazione e la nomina del presidente. Il pensiero di Simone Beretta
La Fondazione San Domenico a breve avrà un nuovo consiglio di amministrazione chiamto ad eleggere anche il nuovo presidente. Dopo i pareri di Antonio Agazzi (Servire il cittadino) e Agostino Alloni (PD) e del presidente del consiglio comunale Matteo Piloni, sulla vicenda interviene Simone Beretta, consigliere comunale del PdL.
Ha letto gli interventi dei colleghi? Cosa ne pensa?
"Rispetto a quanto detto da Alloni - spiega Beretta - personalmente ritengo che la squadra è sempre importante, ma è il presidente che tiene insieme tutti, li indirizza e dà loro gli obiettivi fondamentali. Come è fondamentale che la presidenza, come in più circostanze ho avuto modo di ribadire, mi auguro sia condivisa, come lo è stata quella di Cabini".
Teme spaccature?
"Mi auguro che si arrivi ad una presidenza condivisa soprattutto dalla città perché in questo modo avrebbe più chance nel cercare ed ottenere quegli apporti economici che in un momento di difficoltà come questa sono già difficili da riconfermare. Immaginiamoci cercarne di nuovi".
E’ vero che la Coop se ne va?
"Credo proprio di no. E soprattutto mi auguro di no e credo che la Bonaldi ma lo stesso Alloni sapranno convincere questo socio della prima ora a restare come fondatore e ad apportare anche rispetto al futuro l’esperienza accumulata in tanti anni di presenza nel San Domenico. Anzi mi auguro che abbiano addirittura a confermare il loro uomo uscente, che invece qualcuno mi dice indicato dal sindaco stesso per altri lidi”.
Il Comune si sta muovendo in modo adeguato?
"Di certo non posso non rammaricarmi rispetto al fatto che il ritardo con il quale si sta approcciando la soluzione al problema non è il massimo, anzi rischia di generare l’impressione di difficoltà che io invece credo con buona volontà e con intenti comuni possano essere anche facilmente superati, pur in un momento economico certamente difficile in generale e per l’ente locale stesso che è il socio di riferimento quindi quello con la maggior contributo economico".