Province, Agostino Alloni contro la proposta di SeL: "si faccia un riordino di tuttte le province per aree omogenee. Col Po niente da spartire; Crema stia con Lodi e con Treviglio"
Il dibattito sul riordino delle amministrazioni provinciali continua a far discutere la politica cremasca. Franco Bordo ha espresso pubblicamente la posizione di Sinistra Ecologia e Libertà, ribadendo la necessità di rimanere legati a Cremona. L'esponente di SeL è stato inoltre molto critico con il sindaco Stefania Bonaldi ed il consigliere comunale e regionale del Partito Democratico Agostino Alloni.
La critica a sindaco e consigliere
"Il sindaco di Crema - ha spiegato Bordo - è andato a Cremona solo per ascoltare senza portare alcuna posizione, mentre il consigliere regionale e comunale Alloni avrebbe esposto ben cinque possibilità di scelta, sostenendo però lo spacchettamento dell'attuale Provincia di Cremona che, molto probabilmente, diventerà l'asse di riferimento del nuovo territorio provinciale. Non ci siamo. Crema non può presentarsi ad un incontro istituzionale di tale portata in questo modo, non è così che si fa il bene della città e del territorio”.
La replica di Alloni
Informato della vicenda Agostino Alloni è apparso piuttosto seccato: "la politica non deve rispondere con i propri desideri a una situazione legislativa approvata dal parlamento che dice che le Province diventano Enti di secondo livello e che dice che vanno riordinate nella loro conformazione. Un conto sono i desideri e un conto le situazioni in atto: dobbiamo decidere entro il 2 di ottobre, il Cal quindi avanza una proposta; in realtà ho spiegato che io personalmente, non la sinistra, non il Comune di Crema, io Agostino Alloni proponevo e propongo che si faccia un riordino di tuttte le province per aree omogenee".
Crema con Lodi e Treviglio
"Bordo dice che ho fatto 5 proposte ma in realtà ne ho fatta una sola, ovvero che si metta insieme Crema, Lodi con Treviglio. Tra l'altro questa è una soluzione che Bordo ha proposto per il tribunale di Crema. Anzi, aggiungo che ho richiesto in sede istituzionale di convocare tutti i sindaci il prima possibile perché non sia la Provincia ma il territorio a decidere. Ritengo che Crema, con la cosiddetta Provincia del Po non abbia niente da spartire. Perché? Qualcuno ha fatto la battuta, perché noi siamo considerati degli affluenti. Col Po, lo ribadisco, non abbiamo niente da spartire. Mettere insieme Spino d'Adda con Suzzara che senso ha?!".
Aree omogenee
"Trovo sia necessario un riordino per aree omogenee. Per questo motivo - conclude Alloni - ritengo che Crema, naturalmente quando parlo di Crema parlo anche di Pizzighettone e dintorni, si metta insieme a Treviglio e Lodi. E' chiaro che perché questo avvenga, bisogna chiederglielo e verificare che i rispettivi territori siano d'accordo".