Accoltellamento ieri sera alle 19 nel quartiere di San Bernardino. Ferito gravemente un marocchino, non è in pericolo di vita. In corso le indagini della polizia per risalire all’aggressore
Erano le 19 di ieri sera quando alla porta d’ingresso del bar dell’oratorio del quartiere di San Bernardino si è presentato un extracomunitario chiedendo aiuto. Increduli la barista e ad alcuni giovani che in quel momento si trovavano nel locale. Davanti a loro la scena di un uomo con i jeans intrisi di sangue visibilmente scosso e barcollante. Subito è partita la chiamata al 118.
Ferito in un lago di sangue
Sul posto in pochi minuti sono giunte un’auto medica e un’autoambulanza della Croce Verde, seguite da una volante del Commissariato. I soccorritori hanno trovato il marocchino seduto a lato del sagrato della chiesa in un lago di sangue, con una profonda ferita ad un gluteo provocata da un coltello. Trasportato in codice rosso all’ospedale Maggiore, al pronto soccorso è stato intubato per poi essere ricoverato in prognosi riservata. Non è in pericolo di vita.
Le indagini della polizia
In corso le indagini da parte della squadra investigativa del Commissariato. Fino a tarda notte sono proseguiti gli interrogatori degli amici e conoscenti del ferito, B.A. 26 anni marocchino pregiudicato senza fissa dimora. Il sospetto che all’origine dell’aggressione ci sia un regolamento di conti tra nordafricani. Ma per ora gli investigatori non tralasciano nessuna pista. L'uomo è stato aggredito lungo via XI Febbraio, a pochi metri dalla chiesa.