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Giovani sempre più penalizzati al volante. Lo rivela il mensile
Quattroruote analizzando il consuntivo dei primi sei anni di patente a punti, entrata in vigore il 1° luglio 2003. Nella fascia d'età fino a 20 anni, infatti, è in costante crescita la media dei punti sottratti per ogni violazione. Si è passati da 4,8 punti a multa del 2003 ai 7,5 punti a multa del 2008.
La media del 6,2Questa tendenza è il frutto di due andamenti opposti, la costante diminuzione di violazioni (che comportano perdita di punteggio) commesse dai neopatentati (che sono scese dalle circa 89 mila del 2004 alle 70 mila del 2007, ultimo anno con dati definitivi) e la parallela crescita dei punti sottratti, passati dai quasi 453 mila del 2004 agli oltre 498 mila del 2007.
In sei anni i giovani di età non superiore a 20 anni hanno perso, in media, 6,2 punti per ogni violazione rispetto a una media complessiva, di tutte le fasce d'età, di 4 punti per ogni infrazione. Maggiori controlliTutto ciò, secondo Quattroruote, oltre che una probabile maggiore indisciplina è anche il risultato dell'incremento dei controlli su strada, soprattutto contro la guida in stato di ebbrezza. Nel 2008, infatti, gli accertamenti con l'etilometro effettuati da polizia stradale e carabinieri sono stati quasi 1,4 milioni, il 70% in più rispetto agli 800 mila del 2007. Con risultati molto positivi sull'incidentalità, scesa in modo significativo nelle notti dei fine settimana.