Amenic Cinema, rassegna ‘Nero ’70’. Stasera la proiezione di ‘Non si sevizia un paperino’, il controverso film di Lucio Fulci
Penultimo appuntamento con la rassegna Nero ’70 con cui Amenic sta facendo conoscere agli appassionati cinefili cremaschi il genere giallo all’Italiana degli anni ’70. Stasera, alle ore 21, in sala Alessandrini la proiezione del capolavoro di Lucio Fulci dal titolo Non si sevizia un paperino.
La trama
Ambientato nell’immaginario paesino lucano di Accendura il film, uscito nel 1972, racconta la storia terrificante di un misterioso assassino che decima i bambini del paese. Il primo sospettato a finire nelle mani dei carabinieri è Filippo Barra, un innocuo malato di mente che viene scagionato non appena si verifica un nuovo omicidio. L'ambientazione in un paese retrogrado del sud Italia era inedita sino ad allora nel thriller italiano.
Da una storia vera
È considerato una delle opere fondamentali del thriller italiano e della carriera di Lucio Fulci, nonché uno dei suoi migliori film ed uno dei più inquietanti e morbosi girati dal regista. Era anche il suo film preferito. Il soggetto del film è ispirato ad un fatto reale avvenuto a Bitonto nel 1971, dove ci fu una serie di delitti di bambini. Il film fu vietato ai minori di 18 anni, a causa delle scene di violenza e la sessualità morbosa mostrata nel film. Ingresso libero con tessera annuale del club, che costa 7 euro.