14-12-2013 ore 18:06 | Politica - Crema
di Antonio Margheriti

Crema. Coti Zelati, Sel: “dedichiamo un luogo pubblico a Nelson Mandela, riconosciamo il valore fondante dell’integrazione”

Doveva ancora terminare la cerimonia dei funerali in Sudafrica che già il consigliere comunale di Sel Emanuele Coti Zelati aveva protocollato una mozione da iscrivere all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale per fare una richiesta: dedichiamo una via a Nelson Mandela con tanto di cerimonia pubblica di intitolazione.

Dare nomi alle cose è umano
“Dare nomi a cose e luoghi”. Considera Coti Zelati, “è un’attività prettamente umana e caratterizza il modo con cui riempiamo di significato l’abitare un territorio La toponomastica è ben più di un sistema per poter recapitare missive, piuttosto è trasmissione di memoria, significato e valori collettivi in una progressione intergenerazionale”.

Riconoscere i valori e la dignità
Un gesto, quello di intitolare un luogo della città a Mandela che, secondo Coti Zelati, “riconosce il valore fondamentale e fondante dell’integrazione multiculturale, del riconoscimento della pari dignità degli esseri Umani, il perseguimento di un ideale inclusivo e rispettoso di tutti come un valore irrinunciabile, che la libertà e la sua ricerca sono valori in sé”.

Azione simbolica
Un gesto da fare perché: “la nostra società, specialmente in questo periodo di difficoltà, ha bisogno di azioni, anche simboliche, che indichino strade di dignità, impegno e perseveranza nel riconoscimento dell’umanità necessaria all’uomo senza esclusione alcuna, la nostra società in questi anni di difficoltà e fatiche non deve scivolare nella tentazione del dominio di una parte su un’altra”.