Stazione ferroviaria, locali in comodato al Comune di Crema. Contratto di nove anni: le associazioni si preparano alla gestione
La Giunta ha ratificato la collaborazione con le Ferrovie dello Stato per riqualificare la stazione ferroviaria attraverso attività sociali e di pubblico interesse. L'attualità, fatta di degrado edilizio ed ambientale, è sotto gli occhi di tutti, con l'area incustodita ed insicura per l’utenza. Perciò il Comune ha chiesto ad Fs di poter utilizzare l’edificio assicurando "il collegamento tra stazione ed il trasporto urbano ed extraurbano".
Contratto di comodato
"A seguito di diversi incontri - fanno sapere dall'amministrazione - è stato proposto dai responsabili delle Ferrovie un contratto di comodato di alcuni locali dell’edificio della stazione di oltre 122 metri quadrati e di una parte di magazzino merci di oltre 317 metri quadrati a fronte di una presenza garantita dal Comune per l’apertura e la chiusura della zona della sala d’attesa e di alcune pulizie e piccole manutenzioni esterne".
Nove anni con rinnovo
Il contratto avrà una durata di 9 anni e "non è rinnovabile alla scadenza, salvo che le parti non abbiano concordato il suo rinnovo per iscritto almeno tre mesi prima della suddetta data". I locali verranno in seguito affidati ad alcune associazioni del territorio. Allo studio la possibilità di realizzare esposizioni artistiche, accoglienza turistica, ludoteca, riunioni di quartiere, protezione civile, vigili urbani, assistenza ai disagiati, attività di pro-loco.
Gli obblighi dei locatari
Chi occuperà i locali della stazione s'impegna quotidianamente "ad effettuare le pulizie della sala d’attesa/atrio, dei servizi igienici, delle aree aperte al pubblico, dei marciapiedi interni ed esterni del fabbricato viaggiatori, con assoluto divieto di eseguire le pulizie di binari e interbinari". Non mancherà la "piccola manutenzione delle aree e dei locali aperti al pubblico, delle aree verdi, dei marciapiedi interni ed esterni e dei passaggi pedonali, anche in caso di neve, per assicurarne l’agibilità".
Quindici minuti prima e dopo
A carico del Comune l’"onere della tassa / tariffa raccolta e smaltimento rifiuti" e "l'apertura della sala d’attesa e dei servizi igienici quindici minuti prima del passaggio del primo treno e chiusura quindici minuti dopo del passaggio dell’ultimo treno della giornata".
Passaggio a livello
“Prosegue l’attività di confronto per la definizione degli interventi di riqualificazione della stazione di Crema e la realizzazione di opere sostitutive per la chiusura del passaggio a livello di Viale Santa Maria. Inoltre, Rfi si è impegnata a ridurre i tempi di attesa di apertura e chiusura alle sbarre rispetto al transito dei treni diretti a Cremona”.
Ampio respiro
Per quello che riguarda il passaggio a livello c’è ancora nell’aria l’idea di Rfi di realizzare in proprio il sottopasso, o sovrappasso, e anche di interessarsi alla riqualificazione dell’area Nordest. Ma questo è decisamente un progetto ad ampio respiro e a lungo raggio di cui si parlerà ancora per anni.