Capo Verde. Il cremasco Rosolo Orini della Bike & Run parteciperà al prossimo ‘Boa Vista Ultra Trail’: “conterà molto la testa”
Il cremasco Rosolo Orini, classe 1955, tesserato della società sportiva Bike & Run parteciperà dal 29 novembre al 1 dicembre alla tredicesima edizione della ‘Boa Vista Ultra Trail’, la competizione internazionale di 150 km dedicata agli amanti dell’estremo.
La corsa
L’Isola di Capo Verde dove il deserto tocca l’oceano creando un teatro si gareggia a una temperatura media di 27° con una lieve escursione termica fra il giorno e la notte e bassa umidità su un percorso tipicamente desertico caratterizzato da ripetuti avvallamenti. Il tempo massimo per percorrere i 150 km è di 40 ore da affrontare in autosufficienza, muniti di uno zaino con sacco a pelo e cibo sufficiente, e con una scorta di 24 litri d´acqua che verrà loro consegnata progressivamente al raggiungimento dei vari punti di controllo, distanti fra loro dai 9 ai 15 chilometri.
“Conta la testa”
Orini si è avvicinato alle corse podistiche circa sei anni fa e ora ha deciso di cimentarsi in solitaria in questa impresa : “certo l’allenamento – afferma - è importante ma quello che conta moltissimo è la testa di come si affronta una gara di questo tipo, che è diversa dalla classica gara cittadina. Per me è una sfida, considerando che l’età media dei partecipanti è sulla quarantina. Personalmente penso che ci sia molto da dimostrare e da dare, anche perché non sono più giovanissimo”.
“Vincer chiunque a prescindere dalla classifica”
“Non basta avere gambe buone – conclude - per raggiungere il traguardo, ma bisogna anche sapersi orientare, grazie un road-book fornito dall’organizzazione insieme alla cartina, dove sono riportati tutti i check-point dove far rifornimento di acqua e riposare. E’ importante, in questa manifestazione, avere un ottimo allenamento ma anche una buona strategia di gara, sapersi riposare quando necessario e saper gestire le proprie forze. Si corre sotto il sole cocente e la notte stellata, con il caldo che la fa da padrone. Per questo vince chiunque arriva, a prescindere dalla classifica”.