Crema. Chiusura del tribunale, mozione di sfiducia al sindaco. Piloni, Pd: "una farsa. Le minoranze mancano di serietà"
"Beh, sono d'accordo. Crema merita di meglio: un'opposizione migliore. E non il teatrino che i cittadini sono costretti a vedere e che dà un'immagine della politica davvero di basso profilo". Così il segretario provinciale del Partito Democratico Matteo Piloni commenta la mozione di sfiducia presentata dai consiglieri di minoranza nei confronti del sindaco Stefania Bonaldi. Un documento in discussione nel prossimo consiglio comunale del 22 novembre.
"Ci sarebbe da ridere"
"Ma come si può pensare di chiedere le dimissioni del sindaco?" sbotta Piloni: "E per cosa, poi, per la questione del tribunale? Ci sarebbe da ridere di fronte a queste sciocchezze, se non fosse che si tratta di un'azione politica dei gruppi di opposizione che obbliga la convocazione di un consiglio comunale. E meno male che il movimento Cinque Stelle ha avuto il buon gusto di non partecipare a questa farsa. Almeno su questo hanno deciso di non seguire il cattivo esempio dei loro colleghi".
La consistenza dei consiglieri
"Spiace poi vedere anche le firme di alcuni neo consiglieri che, più volte, hanno ritenuto di sottolineare l'inutilità di alcune proposte approdate in consiglio comunale. Che sono tra l'altro le uniche azioni che si ricordano della loro presenza in consiglio. Ma questa - spiega l'esponente del Pd - non è solo una perdita di tempo, bensì un'azione davvero priva di sostanza. Capisco il gioco delle parti, ma fino ad un certo punto. Ho anche io i miei limiti. La questione del tribunale ha radici antiche".
La gita a Roma
"Dov'erano lor signori quando con insistenza si parlava della chiusura del tribunale? Non hanno mai mosso un dito. E mi riferisco ai tre assessori del Pdl e all'ex presidente del consiglio comunale, oltre all'ex assessore regionale. Dov'erano - è la domanda retorica del segretario provinciale - quando altri, vedi i parlamentari e consiglieri regionali del PD, invitavano l'allora sindaco Bruttomesso a prendere contatti con i sindaci di Lodi e Treviglio per costruire condizioni diverse? Nessuno di loro ha mai fatto nulla, salvo andare in gita a Roma, fuori tempo massimo, per farsi belli".
Paladini del Tribunale
"Gli stessi personaggi che poi si sono issati a paladini del tribunale, non avendo mai fatto nulla quando, invece, potevano. L'amministrazione Bonaldi, al contrario, appena insediata ha organizzato un consiglio comunale aperto sul tema presentando un ordine del giorno propositivo, ed è stata l'unica amministrazione a seguire passo dopo passo la vicenda. Andando ovunque pur di cercare una soluzione decente".
Riordino delle Province
"Ed è bene ricordare - sottolinea Piloni - che il 29 settembre in un altro consiglio comunale aperto, è stata la sola maggioranza ad approvare una mozione che, in vista del riordino delle Province, proponeva di allargare alcuni presidi a territori specifici al di là degli attuali. Il tutto in totale coerenza sulla questione del tribunale, così come su altre. Dimostrando solo serietà: quella sconosciuta alle minoranze."