Crema, le origini del mito di Bach. Stasera protagonista Alessandro Lupo Pasini
Appuntamento da non perdere, per gli amanti della musica classica, venerdì 15 novembre. A partire dalle ore 21, nella sala musica dell’ex istituto Folcioni di piazza Aldo Moro, riflettori puntati sul settimo concerto della rassegna Bach in terra cremasca. Sul palco il maestro Alessandro Lupo Pasini, pianista e direttore del Folcioni, con il concerto dedicato alle origini del virtuosismo bachiano
Raffinato interprete
Alessandro Lupo Pasini, fin dai suoi precoci esordi musicali si è imposto come un interprete dalle solidissime abilità tecniche, capace di affrontare con sicurezza le pagine più impegnative della letteratura musicale. Con gli anni, contando su una indiscutibile versatilità, ha continuato la sua crescita musicale affiancando alla professione di organista quella di pianista e di compositore, affrontando con successo i più disparati generi musicali e facendosi conoscere a livello internazionale.
Le origini del mito
Fedele alla sua originaria cifra, Lupo Pasini ci propone – nel VII° Concerto del ciclo dedicato all’integrale dell’opera organistica di Bach nel nostro territorio - un programma che indaga le straordinarie origini del virtuosismo bachiano. Il Concerto ci porta infatti dritti nella fase di gestazione della grandiosa scrittura con cui l’apprendista stregone si avviava ad accrescere all’inverosimile tutte le forze espressive e tecniche dello strumento sul quale avrebbe fondato la sua prima carriera professionale.