10-11-2013 ore 19:46 | Sport - Ciclismo
di Fabio Guerini

Montichiari. Elia Viviani vince l’Europeo di Derny, sull’anello sdel 'Fassa Bortolo' brilla il cremasco Stefano Baffi

Ottima prestazione dell'Allievo Stefano Baffi nell'evento che ha fatto da cornice alla finale del Campionato Europeo di Derny al velodromo ‘Fassa Bortolo’ di Montichiari. Il corridore classe '98 in forza all'Unione Ciclistica Cremasca è stato protagonista in tutte e cinque le gare disputate nella propria categoria riportando anche diversi piazzamenti importanti battendosi contro i migliori avversari del lotto e per giunta più anziani di lui.

Evento importante
L'evento, che comprendeva gare riservate agli Esordienti e agli Allievi, maschili e femminili, si è aperto con la specialità della Velocità, dove il vailatese si è fermato alla semifinale. È stata poi la volta dello Scratch, dove il nipote del grande Pierino ha dato il meglio di sé e soltanto uno scatenato Stefano Moro (Sc Romanese) scappato nelle prime fasi di gara è riuscito a precederlo. È stata poi la volta della Corsa a punti dove Baffi è piazzato a ridosso del podio, la gara ad Eliminazione dov'è giunto settimo e il Keirin con il sesto posto finale.

Baffi terzo
Stefano Baffi si è anche classificato terzo nella prova dell'Omnium, competizione che prevedeva la somma dei risultati ottenuti nell'Eliminazione, Corsa a Punti e Scratch alle spalle del cremonese Riccardo Gallasio (Team Bar Blanco) e di Nicola Cesaro (Feralpi Monteclarense).

“Deve sbloccarsi”
Soddisfatto il tecnico Ivan Quaranta, che sul suo giovane ‘allievo’ ha già le idee chiare: “Sono molto contento dei risultati anche perché correvamo contro gente più vecchia di noi. Il problema di Stefano è che deve sbloccarsi mentalmente, mentre la sua struttura fisica è quella ideale per fare il corridore. Adesso abbiamo un inverno per prepararci adeguatamente qui a Montichiari con la Scuola di ciclismo su pista per portarlo a ben figurare alla Tre Sere del Garda del prossimo marzo. Poi l'anno prossimo, quando sarà tra i più grandi della categoria ci divertiremo senz'altro”.



L’Europeo
Queste competizioni, come dicevamo, hanno fatto da cornice al grande evento della serata, il Campionato Europeo di Derny organizzato per il secondo anno consecutivo a Montichiari dalla società Sport Management Organization sotto l'egida regia di Fabio Perego. La specialità tra le più spettacolari della pista, prevede che ogni corridore venga trainato durante tutta la gara da una motocicletta, chiamata derny, e l'intesa tra il pilota e il ciclista risulta quindi fondamentale. Il vincitore è ovviamente colui che prima di tutti percorre la distanza prevista.

Trionfo azzurro
Nella finale di Montichiari erano previsti 160 giri per complessivi 40 km e dieci corridori a disputarsi l'ambito trofeo. La nazionale azzurra composta da Elia Viviani, Marco Coledan e Manuel Cazzaro e guidata dal commissario tecnico, il cremasco Marco Villa non ha deluso le aspettative dei mille spettatori accorsi per l'occasione. Davanti ai tanti sostenitori del proprio fan club, il veronese del Team Cannondale pilotato per l'occasione da Christian Dagnoni ha disputato una gara d'attesa, mettendo fuori la testa solo a 20 giri dalla fine (5 km) dove con un attacco micidiale ha sbaragliato la concorrenza andando a vincere in solitaria a più di 62 km orari di media.

Terzo titolo
Secondo è giunto lo specialista tedesco Theo Reinhardt mentre ha completato la festa azzurra l'altro veneto Coledan. Per il velocista di Isola della Scala si è trattato del terzo titolo europeo conquistato quest'anno dopo quello dell'Americana (in coppia con Liam Bertazzo) e della Corsa a punti.