08-11-2013 ore 13:07 | Cronaca - Crema
di Angelo Tagliani

Crema, progetto ‘Mobilità garantita’. Stamattina la consegna di un nuovo Fiat Ducato che Comunità Sociale utilizzerà per il trasporto di persone con difficoltà motorie

Stamattina alle 12, presso la sede di Comunità Sociale Cremasca, in via Manini, si è svolta la cerimonia di consegna di un nuovo mezzo di trasporto prevista dal progetto Mobilità Garantita, progetto che Comunità Sociale Cremasca ha rinnovato grazie alla convenzione stipulata con la società P.M.G. Italia spa di Bolzano.

La consegna del mezzo
Iniziativa che ha come fine quello di mettere a disposizione mezzi attrezzati per il trasporto di persone che abbiano difficoltà motorie per ragioni fisiche, sociali o familiari. Alla cerimonia di consegna presenti le aziende sponsorizzatrici, Pierangelo Giacomo Cofferati sindaco di Vailate e l’assessore Angela Beretta, presidente della Comunità Sociale Cremasca.

Pubblicità benefica
L’operazione è stata resa possibile grazie alla legge 328/2000, attraverso la quale la P.M.G. Italia Spa, che ha negli ultimi anni realizzato 16 iniziative del genere in provincia di Cremona, vende alle aziende del territorio gli spazi pubblicitari sui mezzi di trasporto e in cambio offre gli stessi mezzi al Comune in comodato d’uso gratuito. L’obiettivo è quello di andare a ricoprire spazi di bisogno sociale dove i comuni non riescono a far fronte con i tradizionali mezzi di trasporto già a disposizione, non andando tuttavia a gravare sulle casse comunali.

Pubblico e privato
Positivi i riscontri per il progetto di grande utilità sociale e di grande valore; questo sistema integrato, tra pubblico e privato, è fondato sulla formula della pubblicità mobile che consentirà alla Comunità Sociale Cremasca di avere mezzi da utilizzare per il trasporto delle persone che hanno bisogno di recarsi presso centri ospedalieri per le cure oncologiche, anziani, disabili, e persone svantaggiate, contribuendo a determinare la cultura della solidarietà: l’uso gratuito (carburante escluso) del mezzo sarà garantito per un periodo di quattro anni. E questo è stato possibile proprio grazie all’apporto delle aziende e dei comuni che hanno aderito.