09-11-2013 ore 13:09 | Cultura - Teatro
di Emanuele Mandelli

Torna la stagione nata dall’esperienza del Galilei di Romanengo che da cinque anni vede il coinvolgimento anche di altre realtà della bassa, al via il 30 novembre

La stagione del teatro Galilei di Romanengo, che da cinque anni si chiama Teatri di Pianura e vede il coinvolgimento di altre realtà, è diventata una sorta di scommessa. Ogni anni arriva puntuale nonostante i budget sempre più risicati e la crisi imperante. “Siamo ancora qui”, esordisce il direttore artistico Gianmarco Zappalaglio a sottolineare la scommessa vinta, “ancora con la voglia di rischiare, con la curiosità e la voglia di condividere tempi e spazi con il nostro bellissimo pubblico”.

Una grande passione
“Il Galilei di Romanengo sarà ancora il luogo principale di questa stagione che avrà un'appendice a Pumenengo e Torre Pallavicina in provincia di Bergamo. Le undici serate, gli spettacoli in programma raccontano la passione che ci muove per i testi, gli autori, per gli artisti, per l'arte e in definitiva per la vita, per il mondo che cambia e sfugge ancora ad ogni possibile definizione. Tematiche che scuotono il nostro immaginario o conficcate nella nostra memoria. Con uno sguardo rivolto al passato, ad una memoria collettiva mai pacificata e uno sguardo al presente e alle problematiche che lo scuotono”.

La prima il 30 novembre
Ma facciamo una carrellata sulla stagione che si apre il 30 novembre. “Ad aprire la stagione Antonella Questa un'artista che già il nostro pubblico conosce per il pluripremiato Stasera Ovulo, che affronta con comicità e sarcasmo il delicato tema dell'infertilità femminile; e poi due serate legate in qualche modo all'idea del viaggio, reale o immaginario: il 7 dicembre con Il sapore del melograno dedicata al regista Sergei Parajanov, fonte inesauribile di vertigini visive alle quali da sempre attingiamo e il 21 dicembre dove in occasione del 2° Rebirth-Day mondiale, Piccolo Parallelo riproporrà il Respiro Del Fiume”.



Giornata della memoria
Dopo alcuni anni di stop torna a gennaio la Giornata della Memoria: “con due spettacoli: Der PUff del duo Francesca Falchi e Marta Proietti Orzella che racconta la storia omessa di donne lesbiche rinchiuse nei campi di concentramento e Non è stato il freddo la cosa peggiore una lettura/concerto su testi di Primo Levi, Settimia Spizzichino e altri sopravvissuti dai campi di sterminio”. Sul palco lo stesso Zappalglio con il violoncellista Marco Ravasio. La coppia sarà protagonista anche dello spettacolo pasquale

Storie italiane
Elena Guerrini porterà in anteprima #Dellalluvione 12.11.12, un originale spettacolo che partendo dal resoconto di un'alluvione, allarga l'orizzonte al più ampio tema della medializzazione delle tragedie. Daniele Timpano, singolare attore/autore prosegue la sua particolare storia d'Italia e dopo l'indagine sul corpo del Duce ritorna con il già pluripremiato AldoMorto - una tragedia una delle vicende più oscure della nostra Repubblica raccontata da chi a quei tempi era appena nato”.

La scena locale
L’attenzione alla scena locale è poi confermata con il ritorno a Romanengo di Denis Guerini con un concerto con inserti visuali a cura di Elisa Tagliati. “Dopo tre anni di tutto esaurito ritorna Ouverture de Saponettes il piccolo capolavoro di musica e bolle di sapone di Michele Cafaggi. Piccolo Parallelo riporta in scena con una nuova produzione Il Sosia, uno dei cavalli di battaglia della compagnia, tratto dal romanzo omonimo di Dostoevskji, riscritto per l'occasione da Enzo Cecchi. Sempre Enzo Cecchi guiderà il Laboratorio Teatrale per adulti che si terrà da novembre 2013 a maggio 2014 a Romanengo”

Famiglie e scuole
Alle undici serate si aggiungono i 5 appuntamenti della rassegna E Domenica ...Teatro, spettacoli per tutta la famiglia che rivisitano fiabe e racconti della tradizione. Quattro di questi spettacoli saranno riproposti il lunedì mattina per le scuole materne ed elementari. “Complessivamente 20 appuntamenti resi possibili in primo luogo dalla nostra voglia di rischiare, dal prezioso contributo del Comune di Romanengo e dalla collaborazione con i Comuni di Pumenengo e Torre Pallavicina e se lo vorrete da tutti voi che ci state leggendo”.