La stagione del teatro Galilei di Romanengo, che da cinque anni si chiama Teatri di Pianura e vede il coinvolgimento di altre realtà, è diventata una sorta di scommessa. Ogni anni arriva puntuale nonostante i budget sempre più risicati e la crisi imperante. “Siamo ancora qui”, esordisce il direttore artistico
Gianmarco Zappalaglio a sottolineare la scommessa vinta, “ancora con la voglia di rischiare, con la curiosità e la voglia di condividere tempi e spazi con il nostro bellissimo pubblico”.
Una grande passione“Il Galilei di Romanengo sarà ancora il luogo principale di questa stagione che avrà un'appendice a Pumenengo e Torre Pallavicina in provincia di Bergamo. Le undici serate, gli spettacoli in programma raccontano la passione che ci muove per i testi, gli autori, per gli artisti, per l'arte e in definitiva per la vita, per il mondo che cambia e sfugge ancora ad ogni possibile definizione. Tematiche che scuotono il nostro immaginario o conficcate nella nostra memoria. Con uno sguardo rivolto al passato, ad una memoria collettiva mai pacificata e uno sguardo al presente e alle problematiche che lo scuotono”.
La prima il 30 novembreMa facciamo una carrellata sulla stagione che si apre il 30 novembre. “Ad aprire la stagione
Antonella Questa un'artista che già il nostro pubblico conosce per il pluripremiato
Stasera Ovulo, che affronta con comicità e sarcasmo il delicato tema dell'infertilità femminile; e poi due serate legate in qualche modo all'idea del viaggio, reale o immaginario: il 7 dicembre con
Il sapore del melograno dedicata al regista Sergei Parajanov, fonte inesauribile di vertigini visive alle quali da sempre attingiamo e il 21 dicembre dove in occasione del 2° Rebirth-Day mondiale, Piccolo Parallelo riproporrà il Respiro Del Fiume”.
Giornata della memoriaDopo alcuni anni di stop torna a gennaio la Giornata della Memoria: “con due spettacoli:
Der PUff del duo
Francesca Falchi e
Marta Proietti Orzella che racconta la storia omessa di donne lesbiche rinchiuse nei campi di concentramento e
Non è stato il freddo la cosa peggiore una lettura/concerto su testi di Primo Levi, Settimia Spizzichino e altri sopravvissuti dai campi di sterminio”. Sul palco lo stesso Zappalglio con il violoncellista
Marco Ravasio. La coppia sarà protagonista anche dello spettacolo pasquale
Storie italiane“
Elena Guerrini porterà in anteprima
#Dellalluvione 12.11.12, un originale spettacolo che partendo dal resoconto di un'alluvione, allarga l'orizzonte al più ampio tema della medializzazione delle tragedie.
Daniele Timpano, singolare attore/autore prosegue la sua particolare storia d'Italia e dopo l'indagine sul corpo del Duce ritorna con il già pluripremiato
AldoMorto - una tragedia una delle vicende più oscure della nostra Repubblica raccontata da chi a quei tempi era appena nato”.
La scena localeL’attenzione alla scena locale è poi confermata con il ritorno a Romanengo di
Denis Guerini con un concerto con inserti visuali a cura di
Elisa Tagliati. “Dopo tre anni di tutto esaurito ritorna
Ouverture de Saponettes il piccolo capolavoro di musica e bolle di sapone di
Michele Cafaggi. Piccolo Parallelo riporta in scena con una nuova produzione
Il Sosia, uno dei cavalli di battaglia della compagnia, tratto dal romanzo omonimo di Dostoevskji, riscritto per l'occasione da
Enzo Cecchi. Sempre Enzo Cecchi guiderà il Laboratorio Teatrale per adulti che si terrà da novembre 2013 a maggio 2014 a Romanengo”
Famiglie e scuoleAlle undici serate si aggiungono i 5 appuntamenti della rassegna E Domenica ...Teatro, spettacoli per tutta la famiglia che rivisitano fiabe e racconti della tradizione. Quattro di questi spettacoli saranno riproposti il lunedì mattina per le scuole materne ed elementari. “Complessivamente 20 appuntamenti resi possibili in primo luogo dalla nostra voglia di rischiare, dal prezioso contributo del Comune di Romanengo e dalla collaborazione con i Comuni di Pumenengo e Torre Pallavicina e se lo vorrete da tutti voi che ci state leggendo”.