05-11-2013 ore 17:12 | Cronaca - Crema
di Andrea Galvani

Acquedotto comunale, due nuovi pozzi a Crema. Padania Acque investe 880 mila euro per la sistemazione della rete idrica

Rilevati i gravi problemi di portata e pressione della rete idrica cremasca, soprattutto nel periodo estivo, i tecnici di Padania Acque hanno predisposto una serie di interventi per aumentare la produzione e ridurre i problemi di pressione. Reso più efficiente il sistema di gestione dei prelievi dell’Ospedale Maggiore, modulando le portate con l’utilizzo delle tecnologie più recenti, sono stati installati sensori presso gli impianti di via Brunelli, via Bramante e via Miglioli.

L'investimento dell'Aato
L'investimento complessivo è di 880 mila euro, viene effettuato dall'Aato con affidamento dei lavori di materiale realizzazione dei due pozzie degli altri interventi a Padania Acque Gestioni Spa.

La rete di Capergnanica
La rete di Caperganica è stata collegata a quella di Crema per sfruttare la capacità produttiva dell’impianto del paese limitrofo per servire la città in caso di emergenza. Il lavoro è a buon punto, ma come spiega il sindaco Stefania Bonaldi "restano però da attuare gli interventi più corposi, a partire dall’apertura di due nuovi pozzi in attesa del finanziamento necessario per uno studio delle falde e del comportamento della rete nel suo complesso che permetta la progettazione di soluzioni strutturali e quindi definitive per le oltre 11.500 utenze collegate, di cui l’87% sono utenze domestiche".

I pozzi a Ombriano e S.Maria
Il primo pozzo verrà quindi realizzato nella zona di Ombriano, in via Ferrario, poco a sud dell’impianto già esistente ed il secondo a Santa Maria, iin via Bramante, nella zona della cascina Pierina. Verranno sistemati gli impianti di via Brunelli a S.Stefano, di via Miglioli a S. Bernardino, di via De Marchi a Crema Nuova e di via Dogali a S. Bartolomeo, "per renderli di nuovo pienamente funzionali ed aumentarne l’efficenza".

I costi ed i tempi
Gli interventi saranno in tutto di 880mila euro: il nuovo pozzo di Ombriano 210.000 euro circa quello di S. Maria 400.000 euro circa ed il resto diviso tra gli interventi sugli altri pozzi. La tempistica prevede la realizzazione di tutti gli interventi in circa 1 anno e mezzo.

Modernizzazione
Come sottolinea l'assessore ai lavori pubblici Fabio Bergamaschi “si tratta di un importante intervento per mettere mano in modo strutturale al tema introducendo una modernizzazione tecnologica ed un efficientamento complessivo della nostra rete di acquedotto e puntare con determinazione a migliorare la fruizione del servizio essenziale per eccellenza, appunto quello dell’acqua domestica”.