09-10-2013 ore 19:03 | Politica - Roma
di Antonio Margheriti

Amianto, ieri presidio di fronte a Montecitorio. Bordo, SeL: "in Lombardia 30 milioni di tonnellate da smaltire"

Amianto. Un flagello che uccide 4 mila persone l’anno in Italia. Anche il cremasco ne è stato toccato, nella zona di Romanengo, con la storia della Inar. Ieri il Coordinamento Nazionale Amianto ha organizzato un presidio di fronte a Montecitorio a Roma. Tra i parlamentari incontrati per parlare del problema anche il cremasco Franco Bordo.

Record di presenza in Lombardia
“Un gravoso problema che ancora attende soluzioni decise da parte del governo per smaltire le 30 milioni di tonnellate ancora diffuse nel nostro Paese, di cui la Lombardia detiene il record di tonnellate presenti”, spiega Bordo.

Le richieste del coordinamento
“Le richieste del Coordinamento Nazionale Amianto sono precise e di buon senso e Sinistra Ecologia Libertà si adopererà all'interno di Camera e Senato per trovare appoggi e convergenze allo stanziamento di fondi nella Legge di Stabilità per cominciare a finanziare le bonifiche dei siti più compromessi, l'estensione del Fondo per le vittime dell'amianto a tutti i cittadini colpiti e per il riconoscimento delle esposizioni ai lavoratori colpiti da malattie professionali o a rischio malattia connessa all'amianto”.

La buona politica
“Questo impegno deve sfuggire alla logica di maggioranza e opposizione al governo, questo impegno si innesta nel solco della buona politica e deve essere realizzato per il bene di tutti i cittadini attraverso l'appoggio di tutte le forze politiche che hanno a cuore la salute dei cittadini”.