Oltre quattrocento soci di Banca Cremasca hanno partecipato domenica scorsa alla gita a Vicenza e, poi, per il pranzo conviviale a Soave nella cantina sociale
Rocca Sveva. Grazie al tempo clemente, fino al tardo pomeriggio, hanno potuto visitare quella che è definita per antonomasia la
città del Palladio, dal nome dell’architetto che qui realizzò celebri monumenti nel tardo Rinascimento, ed è anche grazie a queste realizzazioni artistiche che Vicenza, dal 1994, è stata inserita tra i
Patrimoni dell’umanità dall’Unesco.
La visita a VicenzaI partecipanti hanno potuto ammirare, affacciata su piazza dei Signori, la basilica Palladiana che ancora oggi è il più celebre edificio pubblico della città. Alla costruzione originaria, realizzata in forme gotiche, Palladio aggiunse le sue logge classicheggianti in pietra bianca, risolvendo i difficili problemi statici dell’edificio. Proprio di fronte alla basilica il Palazzo del Capitano, progettato sempre dal Palladio e costruito nella seconda metà del cinquecento, oggi sede del consiglio comunale di Vicenza. E dopo aver apprezzato, nel centro storico, la bellezza dei numerosi palazzi datati dal 300 al 600, è seguita la visita alla chiesa di Santa Corona nella quale spicca il dipinto di
Giovanni Bellini raffigurante il
Battesimo di Cristo.
Il santuario della Madonna di Monte BericoInfine, la visita al santuario della Madonna di Monte Berico, la cui costruzione commemora le due apparizioni della Madonna a una pia donna vicentina, e la conseguente liberazione della città dalla peste. L’edificio è costituito da due chiese risalenti a due epoche diverse: la prima di stile gotico, la seconda una basilica in stile classico e barocco. Un santuario stracolmo di fedeli, e la stupenda vista di Vicenza dal Belvedere di Monte Berico.
La cantina socialeLasciata Vicenza, ecco Soave, il suo castello, e la sua cantina sociale Rocca Sveva, che produce 30 milioni di bottiglie sui 55 milioni prodotti nella zona del basso veronese, dove si è svolto il pranzo. In questa occasione il presidente
Francesco Giroletti e il direttore generale
Cesare Cordani hanno confermato ai soci presenti i buoni risultati evidenziati nel bilancio semestrale al 30 giugno di quest’anno, migliorativi rispetto al 2012. Durante la conviviale, tra gli applausi generali, è stato premiato il socio con più anni di anzianità in Banca Cremasca,
Angelo Regazzetti, e quello con meno anni di presenza in compagine sociale,
Gabriele Giroletti.