03-09-2013 ore 21:38 | Cronaca - Romanengo
di Riccardo Cremonesi

Tentata rapina a mano armata nel pomeriggio a Romanengo. Rapinatore ferito gravemente con un coltello. Arrestato insieme al complice dai carabinieri a Romano di Lombardia. Il video

Tentata rapina oggi pomeriggio verso 16.40 presso il supermercato D più a Romanengo, in via delle Industrie. Un uomo, con il visto coperto da un passamontagna e armato di pistola è entrato all’interno dello Spaccio Carni Orsini. Dopo aver sparato in aria due colpi, ha puntato la pistola contro la commessa chiedendole di consegnare il denaro in cassa.

La reazione del macellaio
Dalle prime indiscrezioni raccolte nei momenti immediatamente successivi, un commesso macellaio avrebbe affrontato il rapnatore e nella concitazione gli avrebbe sferrato due coltellate, ferendolo all'addome e ad un polso. Il malvivente, sanguinante, è fuggito all'esterno lasciando la pistola a terra, una Beretta calibro 9.



La fuga nel parcheggio
L’uomo, sanguinando copiosamente, ha attraversato il parcheggio tentando di raggiungere il complice per darsi alla fuga, quando improvvisamente si é accasciato sul cofano di una Lancia Ypsilon. Aiutato dal complice che lo aspettava a bordo di una Fiat Panda di colore bordeaux, poi risultata rubata a Martinengo, è riuscito a salire in auto dandosi alla fuga in direzione del centro di Romanengo. Subito è scattato l'allarme e i carabinieri si sono gettati all'inseguimento dei banditi.



La breve fuga
Poco dopo le 17, i rapinatori giunti in via Isonzo, a Romano di Lombardia, si sono però scontrati con un'auto. Sul posto sono piombati i militari dell'Arma che hanno blccato i due fuggitivi e prestato loro i primi soccorsi. L'uomo accoltellato durante la rapina é stato ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione; i medici si sono riservati la prognosi.

Gli arrestati
Entrambi i rapinatori ora si trovano all’ospedale di Romano di Lombardia, piantonati dalle forze dell’ordine. E' massimo il riserbo degli inquirenti sulla loro identità, ma pare si tratti di due italiani residenti nella bergamasca, uno di 63 anni e l’altro, quello ferito gravemente di 44 anni, entrambi pregiudicati.