Giöbia. Tre concerti per presentare il nuovo formidabile album: Introducing Night Sound. Prima tappa a Vedeseta sabato 31 agosto
I Giöbia uno dei gruppi più influenti della psichedelia made in Italy degli ultimi anni annuncia un importante ed intenso tour europeo che farà tappa in Italia per tre date a Vedeseta, in provincia di Bergamo, Milano e Roma fra il 31 agosto ed il 4 ottobre che presentare il nuovo album Introducing Night Sound.
Le tappe italiane
La band, composta dal leader Bazu, Saffo, Paolo e Betta, sabato 31 agosto, si esibirà al Loser Festival di Vedeseta, in provincia di Bergamo, presso la Cooperativa Agricola San Antonio. Inizio concerto alle 21 con ingresso libero. Seguirà l’esibizione al Rock n’ Roll Clubs a Milano, fissata per venerdì 13 settembre, per il ‘Release Party Introducing Night Sound’, inizio concerto alle 22, ingresso libero. Il concerto di chiusura si terrà a Roma venerdì 4 ottobre al Sinister Noise.
Il tour europeo
Il tour europeo di Introducing Night Sound toccherà i principali paesi del Nord e dell’Est Europa, Germania, Danimarca, Svezia, Ungheria e del Mediterraneo (Spagna, Francia). Il live d’apertura sarà nel piccolo paese bergamasco di Vedeseta in Val Taleggio al confine con la provincia di Lecco e si concluderà a Torremdembarra in Spagna.
Ricerca dell’equilibrio
Il quartetto milanese che ha fatto della psichedelia anni sessanta il suo mantra, diventando tra le più influenti della scena italiana degli ultimi anni. La musica dei Giöbia è una costante ricerca di equilibrio tra i due estremi della cultura hippy e di quella punk. La band costruisce il suo sound unico e suggestivo su riff di chitarra e farfisa che si intrecciano intimamente con i battiti ossessivi e sincopati delle pelli e delle linee di basso, il tutto accompagnato da liriche simboliche e visionarie.
Sonorità vorticose
Quello di Introducing Night Sound è un rock neo-psichedelico intenso, profondamente ispirato dallo shoegaze e da sonorità tipiche dei sixties. Ecco perché insieme alle chitarre, il basso, la batteria e l'organo, la band fa ampio uso di sitar, tastiere vintage ed effetti per creare sonorità vorticose e ricche di sfumature, mentre le parti vocali rimangono spesso in sottofondo per disegnare atmosfere impalpabili e fluttuanti. Un album incredibilmente piacevole che trasuda amore e passione da ogni nota, capace di trasformare ogni esperienza sonora in un viaggio.