15-08-2013 ore 20:04 | Politica - Crema
di Emanuele Mandelli

Walter della Frera rintuzza gli attacchi, “la mancata manutenzione è colpa della precedente amministrazione. Beretta non ha costruito nulla di nuovo per lo sport”

A stretto giro di posta arriva la risposta del consigliere incaricato per lo sport Walter Della Frera alle ultime uscite di Simone Beretta riguardanti la gestione del Pala Bertoni. Una risposta che si dichiara innanzi tutto stupita: “leggo con stupore le dichiarazioni del consigliere Beretta rispetto alla situazione del PalaBertoni, per un misto di non conoscenza dei fatti (ma basterebbe poco per informarsi) e di interpretazioni lontanissime dalla realtà”.

Normale situazione di agosto
Secondo Della Frera nessun mistero si cela dietro alla situazione del palazzetto: “anzitutto parlare di mistero per il futuro del palazzetto e di silenzio dell’Amministrazione è quantomeno curioso, forse Beretta ignora che da sempre il palazzetto ad agosto è vuoto per l’assenza di attività scolastiche e sportive e che le richieste di utilizzo da parte delle società sportive arrivano in questo periodo, che è poi quello della nostra programmazione”.

Da settembre solita attività
Poi anticipa il prossimo futuro: “da settembre l’impianto tornerà regolarmente funzionante con la presenza delle scuole e delle società sportive di pallavolo. Purtroppo Crema non avrà più squadre nei campionati di serie A ma avrà una squadra in serie C di pallavolo femminile (la GoldenVolley) ed altre squadre (come la Reima per le giovanili) che han già chiesto di utilizzare l’impianto per la prossima stagione sportiva. Dove sarebbe il mistero? E cosa ci sarebbe da nascondere o su cui tacere? Se è diminuita la qualità dei campionati, non è certamente diminuito il numero delle squadre e delle scuole che lo utilizzeranno”.

Stessi costi di gestione della giunta Bruttomesso
“Proseguendo, il consigliere dice che “i costi di gestione della struttura sono insostenibili”. I costi della gestione e le tariffe sono esattamente quelli della Giunta precedente e come ho detto, l'utilizzo è lo stesso. Avrebbero dovuto essere insostenibili anche prima. Ed allora sembra molto strana questa affermazione, detta poi da chi avrebbe dovuto provvedere alla corretta manutenzione gestione degli impianti”.

Ammissione di colpa
“Quindi se i costi sono insostenibili, più che un’accusa è un’ammissione di non aver fatto nulla nei 5 anni precedenti per rendere l’impianto meno costoso. La nuova Amministrazione appena insediata ci ha provato lo scorso anno, avallando il progetto di ampliamento e di rifacimento degli impianti che a fronte di un impegno relativamente modesto (per la portata dell'intervento) del Comune, diluito in 5 anni, avrebbe comportato una notevole riduzione dei costi di gestione. Purtroppo i costi della messa a norma si sono rivelati più alti del previsto e successivamente la società che doveva gestire l’impianto è fallita”.

Cattedrali nel deserto
“Per cui nonostante la delibera prevedesse dei costi (e che a quelle condizioni avevano eccome un senso e sarei pronto a risostenerle), non essendo stati realizzati i lavori, il Comune non ha speso nulla. Riguardo poi all'affidabilità della società sportiva basta ricordare a Beretta come è andata a finire con il credito dato a Briganti che ha portato al fallimento il Pergocrema. In quanto a cattedrali nel deserto, e sono convinto che il Palabertoni non lo sia, penso allo stadio di calcio che l'allora assessore voleva costruire con il Pergocrema. Cosa ne sarebbe rimasto?”.

Come assessore non ha fatto nulla
“Nessuno di noi ha mai sbandierato l'ampliamento del PalaBertoni come la risoluzione dei problemi cronici delle strutture sportive. Cosi si sarebbe risolto il problema, anche gestionale , del Palazzetto ma non certo delle altre strutture, ovviamente almeno fino a quando non se ne costruiscano di nuove. Nel frattempo sarebbe utile mantenere in efficienza quelle che abbiamo e che ci teniamo strette. Fa quindi piacere che ora il consigliere si preoccupi del garantire l’attività sportiva alle società cremasche, è un impegno forte che questa Amministrazione non farà mai mancare. Magari però giova ricordare che Beretta come Assessore ai lavori pubblici, in cinque anni non ha mai realizzato un nuovo impianto sportivo, oltre alla mancata manutenzione di alcuni impianti”.