09-08-2013 ore 12:12 | Cronaca - Crema
di Ilaria Bosi

Generazione web, la Regione finanzia la formazione sulla didattica digitale. Malvezzi, Pdl: “Servono docenti 2.0”. Per ogni progetto fino a 22 mila euro di finanziamento

"L’innovazione tecnologica nelle scuole è fondamentale, ma senza un’adeguata formazione degli insegnanti è poco utile. Per questo la giunta regionale mette a disposizione per il prossimo anno scolastico 2013/2014 risorse importanti per interventi formativi finalizzati all’utilizzo di una didattica digitale all’avanguardia”. Così Carlo Malvezzi, consigliere regionale Pdl, commentando l’approvazione della delibera Formazione insegnanti Generazione web Lombardia.

Strumenti informatici
“La scelta della Regione – spiega Malvezzi – è quella di dar seguito all’iniziativa dello scorso anno, denominata Generazione web, che a sua volta nasce da un accordo con il Ministero dell’Istruzione e che ha portato a finanziare numerose scuole e centri di formazione lombardi per l’acquisto di strumentazione informatica e dispositivi digitali per il lavoro individuale e di gruppo degli studenti, con uno stanziamento di 9,2 milioni di euro, di cui 4,5 milioni di compartecipazione regionale".

La formazione
Per il prossimo anno, il progetto 'Generazione web' prosegue concentrandosi questa volta sulla formazione. Questo servirà a diffondere e potenziare le competenze per un utilizzo più efficace delle nuove forme di didattica digitale. “Le tecnologie - sottolinea l'esponente del PdL - sono uno strumento di supporto più avanzato che non può e non deve sostituirsi ad una precisa proposta educativa, che sin qui gli insegnanti italiani e lombardi hanno saputo mettere in campo”.

Il finanziamento regionale
Il finanziamento regionale, che ammonta a 700.000 euro, si concentrerà su azioni formative che dovranno essere presentate da un minimo di 10 istituzioni scolastiche e/o formative. “Per ottimizzare le risorse e favorire lo scambio di esperienze – conclude Malvezzi – abbiamo introdotto il concetto di ‘rete’ fra scuole ed enti di formazione, che andranno istituite con accordi formali di partenariato (ATS) e con l’individuazione di un soggetto capofila.

Le proposte formative
Le proposte formative dovranno concludersi entro il 31 dicembre di quest’anno e prevedere moduli da un minimo di 8 ad un massimo di 16 ore”. I tempi di presentazione dei progetti saranno comunicati attraverso un avviso pubblico. Ogni progetto potrà ricevere un finanziamento massimo di 22.000 euro.