Capralba, schianto nella notte dopo un lungo inseguimento. Un carabiniere e due malviventi rumeni feriti gravemente. Il video
Grave incidente stradale stanotte alle 2 nel Cremasco. Dopo un lungo inseguimento di una Mercedes Clk da parte dei carabinieri, le due vetture hanno avuto un grave incidente all’incrocio per Capralba, lungo la provinciale che collega Quintano con Vailate. Nell'incidente sono rimasti gravemente feriti un militare e i gli occupanti della Mercedes, due giovani rumeni.
Non si fermano all'alt Nel corso della notte, una pattuglia del nucleo radiomobile di Crema ha intercettato un’auto sospetta a Pianengo. Il conducente della Mercedes, C.S.R., rumeno di 27 anni residente a Pandino, non si é fermato all’alt dei militari ed è fuggito ad alta velocità. Ne è nato un inseguimento sul filo dei 200 chilometri orari durato una decina di chilometri.
Lo schianto Dopo aver superato l’abitato di Capralba, giunta nella frazione di Farinate, la Mercedes ha affrontato un dosso ad alta velocità rompendo la coppa dell’olio. All’incrocio sulla provinciale che collega Quintano con Vailate, il conducente ha perso il controllo della vettura, volando nel fosso che costeggia la strada. A causa dell’asfalto viscido per la perdita d’olio, anche l’Alfa Romeo dei militari non è riuscita a frenare in tempo ed é uscita di strada investendo in pieno l’auto dei malviventi.
I soccorsi Primo a giungere sul posto un equipaggio della polizia stradale di Crema che stava partecipando all’inseguimento. Gli agenti, dopo aver prestato i primi soccorsi ai carabinieri, hanno richiesto l’intervento del 118. In pochi minuti sul posto sono giunte un’automedica e tre ambulanze. Necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre dalle lamiere i due occupanti della Mercedes che, vista la dinamica dello scontro, possono dirsi miracolati: oltre al conducente, sull'auto viaggiava un giovane rumeno di 25 anni, B.I.N., residente nel milanese.
Ricoverati a Crema e Cremona I due rumeni sono stati trasportati d’urgenza in ospedale: il conducente è stato ricoverato presso l’ospedale Maggiore di Crema, dove i medici gli hanno riscontrato la frattura del bacino. Ricoverato agli Istituti Ospitalieri di Cremona il venticinquenne con una frattura scomposta della tibia e del perone. Ricoverati a Crema i due militari. Prognosi di 40 giorni per il capo pattuglia, 40 anni, a causa della frattura di un braccio. Trattenuto per accertamenti l'altro militare, di 32 anni.
Le indagini Le indagini sono state affidate alla polizia stradale per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente. Sono in corso anche gli accertamenti dei carabinieri per capire il motivo per il quale i rumeni non si siano fermati all’alt. La perquisizione dell’auto, di proprietà del rumeno residente a Pandino, al momento pare abbia dato esito negativo. Il sospetto dei militari è che i due stessero per compiere un furto di gasolio: lungo la strada i militari hanno rinvenuto un tubo di gomma con all'interno tracce di gasolio.