05-08-2013 ore 23:10 | Cronaca - Crema
di Angelo Tagliani

Crema. Treni, disavventura per una giovane cremasca sulla linea Cremona - Treviglio. La lettera aperta alle Ferrovie dello Stato

Decisamente una brutta disavventura quella occorsa ad una giovane cremasca sul treno della linea Cremona - Treviglio sabato scorso, raccontata in prima persona. "Sono partita da Cremona alle 14.43, una volta salita sul treno ho cercato un posto libero e mi sono accomodata. Non ricordo il numero del treno".

Sotto il sedile
"Qualche istante dopo ho sentito un ronzio e delle fitte, come se avessi ricevuto dei pizzicotti. Quando poi le ho viste spuntare da sotto il sedile ho capito che mi ero seduta sopra uno sciame di vespe. Sul treno non ero sola e altre persone hanno assistito alla scena".

I soccorsi
"Quando si sono accorti che c'era uno sciame di vespe si sono allontanati velocemente, per evitare di essere punti. Io ho cercato soccorso, ho premuto il pulsante per chiedere aiuto, ma nonostante l'allarme non si è comunque presentato nessuno, tra il personale del treno".

L'ospedale
"Una volta arrivata a Crema le punture si erano gonfiate. Ho cercato di alleviare il dolore facendo degli impacchi col ghiaccio, ma il dolore non passava e quindi sono stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso, dove mi hanno fatto una puntura di cortisone".

La bonifica
"Fortunatamente non sono allergica alla puntura delle vespe, altrimenti avrei potuto correre guai seri. Spero che questa mia lettera possa servire a risolvere il problema. Mi auguro che il personale delle Ferrovie provveda a verificare e a bonificare lo scompartimento. Certo non avranno fatica a risalire al numero del treno". (Foto di repertorio).