27-07-2013 ore 12:59 | Cronaca - Crema
di Angelo Tagliani

Cremasco, il caldo dà alla testa. Dal litigio degli amanti al morso vendicato, dall'ex inferocita all'auto d'impiccio nel cortile

Col caldo aumenta l'irritabilità delle persone ed in questo campo il Cremasco non può certo dirsi un'isola felice. Nel pomeriggio di ieri, alle 14, in un cortile di Soncino, l'ennesima difficoltà creata da un’auto in avaria da qualche anno è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

L'intervento dei militari
Una donna che risiede nelle immediate vicinanza s'è lamentata dell'impiccio chiedendo alla proprietaria di spostare l'auto. Essendo sprovvista della patente è stata costretta a chiedere l'intervento del marito: l'uomo, un disoccupato esasperato per le annose difficoltà, ha finito con l'aggredire la vicina procurandole lievi lesioni. L'intervento dei carabinieri di Camisano ha sedato la lite e portato a relazionare su quanto accaduto, che ora potrebbe avere strascichi penali.

Il litigio degli amanti
Un paio d'ore dopo, in via Santa Chiara, a Crema, due amanti hanno un violento litigio in auto. Non faccia difetto l'età dei protagonisti, perché il vero amore di queste quisquilie non si cura. Veniamo ai fatti: a quanto pare lei, 34 anni, ha perso le staffe perché gelosa dell'uomo di 71 anni che aiuta la famiglia nella conduzione di un locale notturno.

Il riscontro dei graffi
Ad avvalorare la tesi, finita in un verbale della caserma di via Maccallè, le immagini registrate sul telefonino, con l'uomo ritratto in compagnia di alcune ballerine. I carabinieri di Camisano intervenuti su disposizioni del 112 hanno provveduto a chiarire le procedure giudiziarie qualora la coppia intendesse procedere per i graffi riscontrati.

Il colpo da ko
Attorno alle 20 un cremasco di 31 anni separato dalla compagna di qualche anno più giovane, è andato a casa dei genitori di lei per incontrare il piccolo figlio e trascorrere del tempo con lui. Mentre andava via, per un'improvvisa discussione, è stato raggiunto sul pianerottolo di casa dalla giovane, 28 anni, che gli ha rotto il naso sferrandogli in piena faccia un pugno.

Il morso vendicato
Per chiudere 'in bellezza' la giornata di ordinaria litigiosità cremasca, passiamo a quanto accaduto in piena notte. Alle 3:30 i carabinieri di Romanengo sono intervenuti in via Roma, a Castelleone, constatando una contusione al capo patita da un’anziana signora picchiata con un guinzaglio dal vicino, un uomo di 36 anni. Il motivo? Il cane della donna aveva morsicato quello del giovane.