Crema. Università, "il progetto di rilancio di via Bramante". Bragonzi e Carelli, Pd: la sfida è "sprovincializzare il territorio rendendo attraente il Cremasco"
"Con la consegna del progetto di rilancio dell’Università al Rettore Gianluca Vago la città e il territorio hanno fatto registrare un primo importante successo per garantire la continuità del presidio universitario di via Bramante".
Progetto condiviso
Secondo il coordinatore Pd Cremasco Omar Bragonzi "in questa prima fase del percorso, il Partito Democratico di Crema e del Cremasco ha sostenuto l’attività dell’amministrazione comunale, mettendosi a disposizione e favorendo l’incontro tra i diversi portatori d’interesse al fine di pervenire a un progetto condiviso quanto più possibile realizzabile e sostenibile".
Dopo l'estate
"La partita - aggiunge Bragonzi - si preannuncia ancora lunga e insidiosa; subito dopo l’estate, è prevista una prima risposta da parte degli organi collegiali dell’Università degli Studi di Milano. Il sostegno del Partito Democratico, anche con gli appositi dipartimenti tematici, non mancherà, consapevoli dell’importanza strategica che un Polo Universitario riveste in termini di competitività, sviluppo, identità dell’intero territorio cremasco".
Internazionalizzazione
"Tra i punti qualificanti del progetto, redatto da Comune di Crema, Provincia di Cremona, Acsu, Reindustria e altre associazioni di categoria - aggiunge Paolo Carelli, responsabile istruzione ed università per il coordinamento Pd Cremasco - grande importanza rivestono le questioni dell’internazionalizzazione della didattica e della ricerca, la costituzione di una fondazione di scopo, un miglioramento dei servizi collegati, soprattutto in ambito di residenzialità, campus, trasporti".
Territorio attrattivo
"La sfida, su cui non mancherà il nostro supporto, è quella di sprovincializzare il territorio, rendendo Crema e il cremasco un polo attrattore di esperienze universitarie, formative e professionali in grado di guardare al futuro, oltre i nostri confini. L’augurio è che tutte le categorie e le forze politiche presenti sul territorio, ognuno per le proprie competenze e come fatto in queste settimane, abbiano la possibilità di concretizzare un progetto qualitativo per il territorio, utile attualmente ma ancor di più per il futuro del nostro cremasco".