Soncino. Cronotachigrafo manomesso, oltre 6 mila euro di multa. Camionista denunciato dagli agenti della polizia stradale di Crema
Durante un posto di controllo lungo la provinciale 235, nel comune di Soncino, gli agenti della polizia stradale di Crema hanno fermato un camion Iveco Stralis condotto da R.S., albanese di 37 anni residente nell’hinterland napoletano. L’equipaggio della stradale, dopo aver collegato la stampante alla centralina del cronotachigrafo, hanno notato dagli orari di esercizio registrati che il camion risultava essere fermo e non in viaggio.
Alterazione del crono digitale
Da un controllo più approfondito del mezzo gli agenti hanno riscontrato come il cronotachigrafo fosse stato alterato, manomesso il sistema di registrazione dati tramite un telecomando per l’apertura dei cancelli elettrici: i due pulsanti attivavano e disattivavano la registrazione del crono.
Denunciato per atto da porre in pericolo la pubblica incolumità
Dalle verifiche è emerso che il mezzo pesante aveva percorso 588 chilometri in 6 ore e 35 minuti, risultando una velocità media improbabile di 87 chilometri orari. L’uomo è stato denunciato per atto da porre in pericolo la pubblica incolumità e per omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro, in base agli articoli 422 e 437 del codice penale.
Multa da seimila euro
L’autista, a cui è stata revocata la patente, è stato multato per più di 6.000 euro. Sottoposto a fermo il veicolo e multata la ditta proprietaria del mezzo, una società di autotrasporti di Portici, per 800 euro.