Beach Fossils, previste tre date italiane a settembre. La band newyorkese si esiberà in concerto a Modena, Roma e Padova
Il newyorkese Dustin Payseur coi suoi Beach Fossils arriva in Italia a settembre per tre date per presentare il nuovo album Clash The Truth uscito a fine febbraio per Captured Tracks. I concentri si svolgeranno il 10 settembre a Modena (Sun Agostino, ingresso 10 euro), l’11 settembre a Roma (Circolo degli artisti, 8 euro) ed il 12 a Padova (Castello Carrarese, ingresso 10 euro).
L’album d’esordio
I Beach Fossils nascono nel 2009 come progetto solista di Dustin Payseur. Dopo aver registrato l’omonimo album d’esordio, suonando tutti gli strumenti, Dustin firma per la Captured Tracks e trasforma il progetto in una vera band partendo per un lunghissimo tour in giro per il mondo, con una line up che vede alternarsi ben dodici batteristi e tre chitarristi.
Tour in Usa ed Europa
Nel marzo del 2011 Payseur insieme al bassista John Pena registra l’Ep What a Pleasure ottenendo l’approvazione di tutta la stampa specializzata. Subito dopo questa uscita, la band intraprende un nuovo tour in Usa e Europa. Nel luglio del 2012 il bassista John Pena esce dal gruppo per dedicarsi a tempo pieno alla sua band Heavenly Beat.
Il secondo album
Dustin e il batterista Tommy Gardner entrano quindi in studio nell’autunno del 2012 con il produttore di The Men, Ben Greenberg per registrate il secondo album con l’obiettivo di catturare nelle registrazioni, se non nello stile musicale, almeno nello spirito l’entusiasmo e l’immediatezza del punk. I titoli dei pezzi parlano da soli: ‘Generational Synthetic’, ‘Caustic Cross’ and ‘Burn You Down’.
Un passo avanti
L’album, che vede anche la partecipazione di Kazu Makino (Blonde Redhead), segna un evidente passo avanti nell’universo sonoro dei Beach Fossils che si dissocia dal suono lo-fi e casalingo dell’esordio per ottenere un suono più energico, vitale e vicino all’esperienza catartica del live.