23-06-2013 ore 18:20 | Cultura - Manifestazioni
di Paola Adenti

Odissea: gioco di immagini a Palazzo Barbò. Apertura del Festival a Torre Pallavicina

È entrata nel vivo dal 21 giugno la rassegna estiva Odissea che da ben 13 anni accompagna l'estate lombarda. Romanengo, Pumenengo, Soncino, Corte Dè Cortesi, Marcaria e Torre Pallavicina saranno i Comuni toccati dal Festival della Valle Dell'Oglio 2013. Grandi sforzi da parte della Compagnia Piccolo Parallelo, degli sponsor, dei Comuni, del Parco Oglio Nord e Sud per assicurare anche quest'anno un Festival di qualità che fa parte di Teatri di Fiume, un progetto del Distretto culturale della provincia di Cremona.

Palazzo Barbò
Nella splendida cornice del palazzo di Torre Pallavicina ha preso il via la tredicesima edizione del Festival con l'inaugurazione di una mostra. L'artista bresciano Maurizio Donzelli ha presentato una selezione delle sue opere e le ha esposte nelle sale del palazzo. Marco Zappalaglio, di Piccolo Parallelo, il Sindaco Antonio Marchetti, la curatrice della mostra Angela Madesani, hanno affiancato l'artista nella presentazione al pubblico sotto l'occhio vigile di Luigi Belloli, curatore della tenuta. Il Sindaco, da anni, aderisce con entusiasmo al Festival e, d'accordo con il Conte Oreste Rivetti Barbò, ospita nel palazzo di Torre Pallavicina la mostra d'arte contemporanea che accompagna ogni edizione di Odissea.

Specchi ed enigmi
Arazzi, tappeti in lana e seta, acquerelli, specchi e lenti hanno trovato spazio nelle sale al primo piano, in un continuo gioco di immagini ed enigmi che inducono il pubblico ad un ruolo attivo nell'osservazione interpretativa delle opere. "Una mostra e dieci mostre contemporaneamente" - l'ha definita la curatrice. In effetti l'uso di specchi dislocati ai piedi di arazzi e quadri, l'utilizzo di lenti prismatiche applicate su alcune opere, portano a sdoppiamenti di immagini, visioni speculari che ricordano i mandala, diverse percezioni da differenti angolazioni e punti di osservazione. "Sono entrato in punta di piedi in questo luogo - ha commentato Maurizio Donzelli - ho cercato di far entrare in sintonia le mie creazioni con i quadri, i colori, gli arredi già esistenti". Obiettivo raggiunto. La mostra sarà visitabile fino al 28 luglio nelle giornate di sabato, dalle 17 alle 20, e domenica, dalle 15 alle 20.